giovedì - 15 Aprile 2021
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Ex stazione di Corsico: un’opportunità o nuovo polo del disagio sociale?

Ultima notizia non ancora confermata da alcuna fonte parla di un centro di accoglienza per donne in difficoltà, realizzato nell'edificio

ex stazione ferroviaria di corsicoTornano a imperversare le polemiche su chi o cosa sarà ospitato all’interno della stazione ferroviaria di Corsico. Polemiche alimentate da semplici cittadini che reagiscono ai  “rumors” che circolano sulla vicenda, da politici che raccolgono gli umori del proprio elettorato e, perché no? dal silenzio che regna sulla reale destinazione dell’edificio che fa parte del patrimonio storico della città.

banner-ragno-300x250 okSi è parlato di centro di accoglienza per immigrati, di mensa dei poveri. Ultima notizia non ancora confermata da alcuna fonte suggerisce di un centro di accoglienza per donne in difficoltà o che fuggono da situazioni di violenza. Un’unica cosa è certa: non c’è nulla di certo.

Così, se per il sindago Stefano Ventura l’ex stazione ferroviaria da problema diventerà un’ opportunità di recupero di un’area degradata alla città, i residenti non hanno alcun problema ad esprimere i timori che al disagio evidente in zona, se ne aggiunga altro.

Ad aggi, la situazione è questa. L’edificio di via Gramsci è in ristrutturazione. Si tratta di un bene demaniale di proprietà delle Ferrovie italiane. L’immobile è stato concesso da Fs in comodato d’uso alla Fondazione San Francesco di Milano, che sta eseguendo i lavori. Nei prossimi giorni tecnici del comune Comune e quelli della Fondazione San Francesco si dovrebbero incontrare per definire i dettagli del “permesso di costruire convenzionato”, relativo alle opere straordinarie che si intendono eseguire sull’edificio.

“L’ex stazione ferroviaria – ha sottolineato il sindaco Stefano Ventura in una nota stampa – era un problema di sicurezza. Occupata abusivamente e in stato di abbandono, favoriva azioni illegali. Quindi ritengo che l’investimento della Fondazione San Francesco sia un bene per la nostra città. Si tratta di una proprietà privata e intendiamo sottoporre ai responsabili della onlus milanese le criticità sociali del nostro territorio e di molti cittadini corsichesi”.

Dal lato opposto della barricata si obietta: “Non è possibile che ancora oggi il sindaco non sappia cosa ospiterà la stazione. Per eseguire i lavori di ristrutturazione la Fondazione san Francesco dovrebbe aver richiesto i permessi e indicato cosa intende realizzare. Perché non si vuole fare chiarezza e rispondere alle domande dei cittaini? È il silenzio di Comune e Fondazione che alimenta i sospetti”.

“Sinora – ribattono da via Roma – non è stata presentata alcuna variazione di destinazione d’uso rispetto a quella indicata nel piano delle regole, parte integrante del PGT. Solo in una seconda fase potranno essere definiti i servizi, e quindi il progetto sociale, che la Fondazione intende proporre, tenendo conto anche delle esigenze del territorio”.

I timori dei residenti sono riassunti da un piccolo imprenditore della zona che ha preferito mantenere l’anonimato. “Qui abbiamo già il problema degli extracomunitari, di una disoccupazione che non ha precedenti, di esercizi commerciali che sono sull’orlo del fallimento. Importare nuovi disagi non mi pare una soluzione accettabile”

Storicamente, la Fondazione San Francesco  soccorre persone fragili: minori, adulti e anziani. Il suo motto è: “Lavoriamo ogni giorno, dall’alba al tramonto, per costruire un argine alla disperazione che dilaga sempre di più nelle nostre città”.  E quindi? Cosa ospiterà l’ex stazione?

In una nota diffusa dal comune si conferma solo che  i lavori di riqualificazione sono solo alla prima fase. Sono stati eseguiti interventi di pulizia dell’area e di manutenzione ordinaria. L’impresa incaricata dalla onlus francescana ha effettuato un intervento di demolizione selettiva. Dovrà ora essere presentato il progetto definitivo di riqualificazione globale dell’edificio, sia dal punto di vista edilizio e urbanistico, sia energetico e di miglioramento antisismico.  Cosa ospiterà, alla prossima puntata.

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