
Cesano Boscone si prepara a dare l’ultimo saluto a Giovanni Addonisio, storico protagonista della vita politica cittadina e punto di riferimento per il quartiere Tessera e per il mondo dell’associazionismo locale. La cerimonia si terrà lunedì 3 agosto alle 11 al Centro anziani Spighe d’Oro di via Don Sturzo, luogo simbolico che lo ha visto tra i fondatori e che per anni è stato punto di incontro e di aggregazione per la terza età.
Nato il 16 settembre 1939, Addonisio era sposato con Rosa Volpini e fino agli ultimi giorni è rimasto circondato dall’affetto della sua famiglia. La malattia con cui conviveva da tempo non gli aveva fatto perdere l’interesse per la politica e per le vicende della sua città, continuando a seguire con attenzione il dibattito pubblico. Il suo impegno nelle istituzioni ha attraversato oltre tre decenni di storia amministrativa cesanese. È stato consigliere comunale, assessore con deleghe al personale, all’urbanistica e alle politiche sociali e, tra il 1999 e il 2004, presidente del Consiglio comunale durante l’ultimo mandato della sindaca Bruna Brembilla. Ruolo confermato anche all’inizio dell’amministrazione guidata da Vincenzo D’Avanzo.
Nel corso della sua lunga esperienza politica ha militato nel PCI, nel PDS e nel Partito Democratico, per poi diventare, dal 2009, capogruppo della lista civica “Insieme per Cesano-Verdi”. A ricordarlo è stato il sindaco Marco Pozza, che ha sottolineato il profondo legame di Addonisio con la comunità. «Nei giorni scorsi Gianfranco Loddo, con il quale ho iniziato l’esperienza amministrativa nel 2014, e ora Gianni Addonisio, che ha rappresentato una pietra miliare della vita politico-amministrativa della nostra città e un punto di riferimento per la popolazione della terza età. Entrambi erano persone di cuore sincero e generoso. La loro scomparsa ci addolora profondamente e la nostra comunità sarà loro sempre riconoscente».
Pozza ha ricordato anche l’attenzione che Addonisio ha sempre riservato ai problemi concreti dei cittadini. «Era una persona molto attenta a chi era maggiormente in difficoltà ed era sempre in prima linea, anche negli ultimi anni, per i progetti di trasformazione del quartiere. A volte, oltre ai grandi temi che riguardavano il futuro di Cesano, si prendeva a cuore questioni in apparenza piccole, ma in realtà molto sentite dai cittadini». Tra le battaglie che lo hanno visto protagonista figura quella per la sicurezza del collegamento tra Cesano Boscone e i centri commerciali di Corsico. Durante il primo mandato del sindaco D’Avanzo si oppose alla realizzazione di un semplice ponticello pedonale, sostenendo invece la necessità di un percorso protetto con marciapiede, soluzione poi effettivamente adottata.
Fino agli ultimi mesi della sua vita Addonisio non ha smesso di intervenire nel dibattito politico. Il 2 aprile scorso, sul proprio profilo Facebook, aveva rilanciato un appello rivolto agli elettori e ai simpatizzanti del centrosinistra, invitandoli a concentrarsi prima sui contenuti dei programmi e solo successivamente sui nomi dei candidati. Con la sua scomparsa Cesano Boscone perde uno dei protagonisti della propria storia amministrativa recente, un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita all’impegno pubblico e alla difesa degli interessi della comunità.













