
A Corsico lo scrutinio è ancora alle battute iniziali, ma il dato che emerge dalle prime sezioni sembra già indicare una direzione precisa: il sindaco uscente Ventura viaggia spedito verso la riconferma. Secondo i primi risultati disponibili, si attesta infatti al 62,61% dei voti, una percentuale che, se confermata nelle prossime ore, gli garantirebbe una vittoria larga e senza appello già al primo turno. Molto distante il candidato del centrodestra Gianmarco Zuccherini, fermo al 34,53%, mentre il candidato della sinistra Ruggero Sparacino raccoglie al momento appena il 2,86%. Una curiosità: in una sezione del quartiere Lavagna, Zuccherini ha raccolto oltre il 61 per cento dei voti. Purtroppo per lui, insufficienti a modificare il trend.
Si tratta comunque di numeri che raccontano una sfida apparsa fin da subito sbilanciata e che ora rischia di trasformarsi in una passeggiata di salute per l’attuale primo cittadino. Ventura sta rastrellando voti che forse nemmeno il suo stesso entourage immaginava in queste proporzioni. Ma accanto al dato politico emerge con forza anche quello dell’astensionismo. A votare è stato soltanto il 44,77% degli aventi diritto: quasi quattordici punti percentuali in meno rispetto alla precedente tornata amministrativa. Un crollo dell’affluenza che rappresenta inevitabilmente un motivo di riflessione per tutte le forze politiche cittadine. Su 25mila aventi diritto, solo in 11mila si sono presentati alle urne. Di questi, se i dati saranno confermati, poco meno di 7mila avrebbero votato Ventura, ancora meno per Zuccherini.
Le analisi sulle ragioni della disaffezione arriveranno probabilmente nei prossimi giorni, ma non è detto che avvenga. Ora però, mentre le schede continuano a essere scrutinate, la politica guarda soprattutto ai numeri. E i numeri, almeno per il momento, parlano chiarissimo: a Corsico Ventura è saldamente davanti e vede già il traguardo della riconferma.













