Nella foto, la consegna del Vincenzino d’oro a Gaetano Zappa da parte del sindaco di Cusago, Gianmarco Reina
Una domenica all’insegna del riconoscimento dei valori più autentici della comunità cusaghese. Nella cornice di una cerimonia sentita e partecipata, il sindaco di Cusago, Gianmarco Reina, ha conferito il Vincenzino d’Oro 2025 a due realtà che incarnano l’anima e lo spirito del territorio.
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Gaetano Zappa, figurastorica e amatissima del paese, che per anni ha ricoperto con dedizione il ruolo di stradino comunale. Un esempio vivente di impegno quotidiano, spirito di servizio e senso civico, Zappa è diventato per molti un simbolo silenzioso ma costante di cura e attenzione verso Cusago e i suoi abitanti.
Il secondo Vincenzino d’Oro è andato invece a una delle attività più longeve e rappresentative del territorio: il Panificio Clerici, che nel 2025 festeggia ben 100 anni di attività. Una storia fatta di tradizione, passione e servizio alla comunità. A ricevere la benemerenza, con grande emozione, Angelo Clerici e il figlio Alessandro, testimoni della
continuità e dell’amore per un mestiere che ogni giorno contribuisce a tenere vivo il tessuto sociale del paese.
Il Vincenzino d’Oro nasce negli anni Ottanta per volontà dell’allora sindaco Luigi Cairati, con l’intento di rendere omaggio a San Vincenzo, patrono di Cusago dal 1685 e figura particolarmente cara ai cusaghesi. L’onorificenza viene conferita a cittadini o realtà che si sono distinti per il loro impegno a favore della collettività, incarnando i valori di solidarietà, dedizione e senso di appartenenza. Con le assegnazioni del 2025, il Comune rinnova una tradizione che è molto più di un semplice premio: è un tributo a chi, giorno dopo giorno, costruisce il volto umano di Cusago.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.