
Il dolore è intenso. Ha colpito la famiglia e l’intera comunità trezzanese che da anni conosceva i fratelli Inzoli. Ieri mattina, attorno alle 7,30, è mancato Guglielmmino, da tutti conosciuto come “Mino”, titolare assieme ad Adriano, dell’officina che sino a pochi mesi fa era il punto di riferimento degli automobilisti di Trezzano. Ne hanno dato notizia, i congiunti.
É così finito il calvario di un uomo che si è sempre prodigato per la comunità, ma su cui la sfortuna si e accanita come contro pochi altri. Il suo calvario è iniziato qualche anno fa, quando a causa di problemi fisici gli era stata impiantata una protesi al ginocchio. Un’infezione contratta in sala operatoria lo aveva costretto all’amputazione di una gamba. Da due anni era in attesa di una protesi che gli consentisse di riprendere una vita il più possibile normale. Invece….
Invece, due mesi fa si è sottoposto a una tac. Aveva problemi all’addome. Le lastre avevano rivelato la presenza di una macchia al pancreas e una al fegato. La conseguente biopsia è stata devastante: tumore al pancreas e al fegato. Un cancro asintomatico ma letale che lo ha assalito e consumato. É stato cosciente sino alla fine. I suoi funerali saranno celebrati mercoledì mattina alle 9,30, nella chiesa di Sant’Ambrogio.













