
“Una pulizia straordinaria e maggiori controlli, soprattutto nelle serate e nei fine settimana”. Queste le richieste del Comitato Amici del Parco ex Pozzi, il comitato nato lo scorso anno per rendere lo spazio verde, che un tempo ospitava una delle fabbriche più prestigiose del territorio, vivibile e integrato nel tessuto urbano che lo circonda. Dopo le proteste di qualche settimana fa e dopo il fine settimana, il comitato torna a far sentire la sua voce nel tentativo di veder rispettare i diritti di tutti, compresi quelli dei residenti, dei più piccoli e degli amici a quattro zampe che, nel parco, non hanno un’area a loro dedicata.

“Purtroppo, quello che dovrebbe essere uno spazio per tutti: giovani, meno giovani e famiglie, diventa sempre più spesso un luogo divisivo” spiegano i vertici del Comitato; la musica alta durante le iniziative è spesso un disagio per chi vive nei quartieri limitrofi, e l’immondizia lasciata da chi organizza feste non autorizzate, i resti dei fuochi di artificio scoppiati abusivamente e i vetri rotti delle bottiglie di birra abbandonate diventano dei veri pericoli per i più piccoli, che non possono giocare in aree sicure e prive di oggetti taglienti.
“Dicono di aver riqualificato il parco,- continuano – ma ogni sabato e domenica, quando i genitori hanno il tempo di portate i propri figli al parco, bisogna fare lo slalom tra l’immondizia lasciata qua e là e bottiglie di vetro rotte che si trasformano in pericoli per i bambini e animali. Abbiano visto il sindaco particolarmente attivo in altre zone, non capiamo come mai per questo parco si volti dall’altra parte. Che mandi anche qui i gilet gialli che sono in via Cavour nelle ore serali”.













