Se la settimana scorsa le sconfitte del Romano Banco erano quattro su cinque partite giocate, oggi sono diventate cinque dopo sei gare del girone di ritorno. Non è chiaro se all’interno della squadra guidata da Antonio De Falco si sia rotto qualcosa o se i limiti tecnici dell’organico stanno venendo fuori. Eppure è ancora sotto gli occhi di tutti il percorso fatto dai biancoverdi durante tutto il girone di andata del campionato di Prima categoria. È stato straordinario. Sino alla sosta. Poi solo dolori.
Botta e risposta
Ieri, con il Rivazzano, nemmeno la fortuna ha aiutato i ragazzi del presidente Villani. Dopo essere andati in svantaggio grazie a una rete di Gabriele Santamaria, i buccinaschini avevano riaperto la gara con il pareggio messo a segno da Gabriele Anselmo. Un botta e risposta che ha illuminato il primo tempo, anche se le difficoltà degli ospiti sono apparse evidenti.
Protagonista assoluto
Difficoltà diventate errori gravi nella seconda frazione di gioco, il cui protagonista assoluto è stato il biancoverde Emanuele Zampieri che prima ha deviato nella propria porta, con un colpo di testa insaccatosi all’incrocio dei pali, un tiro da fuori area che si poteva controllare meglio, e poi è stato espulso per fallo da ultimo uomo. Nonostante siano rimasti in 10, i buccinaschini hanno anche avuto l’occasione per pareggiare con Davide Sestagalli che di testa su palla inattiva ha avuto l’occasione più nitida di tutto il secondo tempo. Niente da fare, la gara si è chiusa sul 2 a 1 a favore dei padroni di casa.
Le difficoltà
Ma la responsabilità della sconfitta non è del solo Zampieri. Molti suoi compagni hanno sbagliato quasi tutto quel che potevano sbagliare dal punto di vista tecnico. “È innegabile – ha sottolineato, commentando la gara, mister De Falco – che stiamo vivendo un momento di difficoltà. A inizio anno avremmo messo la firma su qualsiasi documento se avesse assicurato la posizione conquistata nel girone d’andata. Ma in questo periodo stiamo sbagliando troppo e se non ritroviamo la bussola, corriamo il rischio di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere”. I play out adesso distano solo 4 punti.














