
Più controlli nelle aree verdi, nuove telecamere, monitoraggio del territorio e attenzione alla qualità della vita dei residenti. Cesano Boscone e Assago scelgono strade diverse ma con un obiettivo comune: aumentare la sicurezza urbana e contrastare i fenomeni di degrado che maggiormente preoccupano i cittadini. A Cesano Boscone l’Amministrazione comunale ha predisposto un piano straordinario che vedrà la Polizia locale impegnata fino a settembre in controlli mirati nelle ore serali e durante i fine settimana.
L’attenzione sarà concentrata soprattutto sui parchi e sulle aree pubbliche maggiormente frequentate, dove negli ultimi mesi sono state segnalate situazioni di bivacco, abbandono di rifiuti e comportamenti che disturbano la quiete dei residenti. «Vogliamo che i nostri parchi restino luoghi di socialità sana e non zone franche per l’inciviltà», spiega il sindaco Marco Pozza, sottolineando come l’obiettivo sia quello di tutelare il patrimonio pubblico e garantire il diritto al riposo dei cittadini che vivono nelle vicinanze delle aree verdi.
Gli agenti saranno impegnati nel contrasto ai bivacchi, all’abbandono di bottiglie e cartacce e ai rumori molesti, con controlli che interesseranno anche alcuni esercizi pubblici per prevenire attività non autorizzate e situazioni potenzialmente problematiche per la tranquillità del territorio. Accanto al presidio diretto della Polizia locale continuerà a svolgere un ruolo importante il sistema di videosorveglianza comunale, già utilizzato in passato per individuare gli autori di atti vandalici e danneggiamenti. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza stradale. L’amministrazione ha annunciato verifiche lungo le principali arterie cittadine per contrastare le infrazioni più pericolose, dall’utilizzo del cellulare al volante alla guida in condizioni psicofisiche non idonee.
Se Cesano punta sul rafforzamento dei controlli sul territorio, Assago investe invece soprattutto sulla tecnologia e sulla prevenzione. Nei giorni scorsi sono infatti entrate in funzione nuove telecamere di videosorveglianza all’ingresso dei villaggi Edera e nell’area compresa tra via Aldo Moro e via Matteotti, nella zona delle cosiddette “100 ville”. Si tratta del primo tassello di un progetto più ampio che punta ad arrivare entro la fine del mandato amministrativo a cento dispositivi attivi distribuiti sul territorio comunale.
«Sono numerose le azioni che stiamo mettendo in campo per rendere Assago sempre più sicura», spiegano il sindaco Graziano Musella e il consigliere delegato alla Sicurezza Giuseppe Romano. «L’obiettivo è dotare tutti i quartieri di un sistema dedicato e rafforzare ulteriormente le aree già monitorate». Il piano assaghese non si limita però alle telecamere. L’amministrazione prevede infatti anche il potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone più frequentate nelle ore serali, un costante coordinamento con Polizia locale e Carabinieri e il rafforzamento delle attività di prevenzione rivolte ai cittadini. Particolare attenzione viene riservata ai giovani, attraverso iniziative contro il bullismo, e agli anziani, con incontri informativi per prevenire truffe e raggiri.
In alcune zone del Comune è inoltre già attivo il controllo di vicinato, uno strumento che favorisce la collaborazione tra residenti e istituzioni attraverso una rete di segnalazioni diffuse sul territorio. Due modelli diversi ma complementari: da una parte il presidio diretto delle aree considerate più sensibili, dall’altra l’investimento in tecnologie e prevenzione. In entrambi i casi il messaggio che arriva dalle amministrazioni di Cesano Boscone e Assago è chiaro: la sicurezza urbana resta una delle priorità dell’azione amministrativa e richiede un impegno costante, soprattutto nei mesi estivi quando parchi, piazze e spazi pubblici diventano ancora più frequentati.













