
È passato più un anno e mezzo dalla scomparsa di Alvin Kevin Presti, 41enne di Rozzano. Di lui, si sono perse le tracce il 28 ottobre 2023, quando si allontanò dalla comunità riabilitativa di cui era ospite, l’Umberto I di Bellano, nel lecchese. Da allora, non se ne sa più nulla, nessuna certezza, solo segnalazioni mai confermate e una lunga attesa da parte della sua famiglia, che non accenna a finire. Nei giorni scorsi, il ritrovamento di alcune ossa umane in un cascinale abbandonato a Presallo, frazione di Vendrogno (Bellano), ha riacceso i riflettori sui casi di persone scomparse nella zona. Anche se tutto lascia pensare che quei resti non appartengano ad Alvin, verranno comunque analizzati e confrontati con la banca dati del Dna.
«Non credo si tratti di mio figlio – ha dichiarato qualche giorno fa Ignazio Presti, il padre alla notizia del ritrovamento –. Quel luogo è troppo isolato, difficile da raggiungere. Dubito che Alvin sia riuscito ad arrivarci, e poi si parla di ossa che risalirebbero a molti anni fa. Io continuo a cercarlo». Da più di un anno e mezzo, non si hanno sue notizie. L’ultimo possibile avvistamento risale al giorno stesso della scomparsa: un automobilista avrebbe dato un passaggio a un ragazzo che aveva detto di chiamarsi Alvin e che era diretto a Chiavenna, in provincia di Sondrio. Qualche mese dopo, a febbraio 2024, sarebbe stato visto in un negozio di cosmetici a Sondrio, ma anche in quel caso la pista non ha portato a nulla di concreto.
Per tenere alta l’attenzione sul caso, la famiglia ha fatto installare un camion-vela con la sua foto nei pressi della statale 88 ad Ardenno. Un’iniziativa toccante, ma che purtroppo non ha dato i risultati sperati. «Non so più cosa pensare – ha confessato papà Ignazio nei giorni scorsi –. Se Alvin fosse davvero ancora nelle zone di Sondrio o Lecco, qualcuno lo avrebbe riconosciuto. Temo invece che sia finito a Milano, dove è molto più facile sparire, confondersi nella folla».
Al momento della scomparsa, Alvin era alto 1 metro e 70, con capelli e occhi castani. Pesava circa 85 chili, ma il suo aspetto potrebbe essere cambiato nel tempo, anche a causa di un possibile dimagrimento. Non aveva con sé né il portafoglio né la carta prepagata. A luglio compirà 42 anni. Che fine ha fatto? La speranza dei suoi non si spegne. Ogni giorno la famiglia lo cerca, pubblicando messaggi accorati sulla pagina Facebook “Troviamo Alvin”, nella speranza che lui stesso li legga o che qualcuno possa aiutarli. Anche la trasmissione Chi l’ha visto? si era occupata del caso, ma senza esiti. Chiunque abbia informazioni utili può contattare il numero 351.3996078.
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