
Non è passato inosservato l’inseguimento avvenuto nel pomeriggio di sabato conclusosi nei pressi del bivio per la Val d’Intelvi. I carabinieri, supportati da una pattuglia della Polstrada e dagli agenti della polizia locale, hanno intercettato e bloccato un’Opel Astra risultata rubata a Tradate, in provincia di Varese. A bordo dell’auto due uomini, entrambi stranieri con precedenti penali: un 42enne marocchino, residente a Buccinasco e già destinatario di un decreto di espulsione, e un 44enne nato a Como e senza fissa dimora, noto alle forze dell’ordine per reati legati a ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere.
L’inseguimento è scattato quando l’auto sospetta, intercettata anche grazie al sistema di rilevamento targhe (varco OCR), non si è fermata all’alt imposto dai militari. Dopo un tentativo di fuga, l’inseguimento è terminato ad Argegno con l’intervento congiunto delle forze dell’ordine. Durante il controllo, all’interno del borsello del cittadino marocchino sono stati trovati 5.850 euro in contanti, nascosti in un sacchetto di plastica, insieme a marijuana e cocaina. Il 44enne comasco, invece, aveva con sé un coltello a serramanico lungo 16,5 cm, con una lama di 7,5 cm.
Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione in concorso, porto d’armi e possesso di oggetti atti ad offendere. Sul 42enne marocchino pesa anche un probabile ulteriore procedimento per violazione del decreto di espulsione. Le indagini, tuttora in corso, dovranno chiarire la ragione della loro presenza in zona. Secondo indiscrezioni, i due sarebbero stati diretti verso l’Alto Lago per questioni legate al traffico di droga, forse per l’acquisto di una partita da rivendere. Le indagini continuano….














