La notizia ha fatto impazzire i social e non solo. Rozzano potrebbe ospitare il nuovo stadio del Milan, se cadessero le opzioni su San Siro e su Sesto san Giovanni. La decisione entro i prossimi due mesi. A pubblicarla è stato il quotidiano la Gazzetta dello sport secondo il quale al massimo in aprile, il club deciderà se rimanere a San Siro con l’Inter o trasferire il progetto del nuovo impianto.
La carta segreta
“Per lo stadio stiamo portando avanti tre progetti in parallelo – aveva detto alla Gazzetta, Paolo Scaroni, presidente del Milan, lo scorso 25 gennaio. Uno, la carta segreta, sarebbe proprio quello che ipotizza la costruzione nel comune di Rozzano, sull’area Cabassi che dalla tangenziale si inoltra verso Binasco.
La sorpresa del sindaco
Si tratta di un’area che soddisferebbe alcuni dei requisiti richiesti per la costruzione di un impianto da grande club. Il Milan ha fretta, e se Sesto San Giovanni, sembra essere favorita, su San Siro, sarà Emanuela Carpani, nuova sovrintendente all’Archeologia, decidere se lo stadio di oggi può davvero essere demolito come vogliono Inter e Milan oppure se si dovrà scegliere un altro sito. La notizia di un possibile interessamento per Rozzano ha sorpreso anche il sindaco Gianni Ferretti. ””Non ne so alcunché – ha dichiarato a pocketnews.it – ma se se fosse possibile lo accoglierei a braccia aperte per l’indotto che creerebbe, i posti di lavoro, una nuova economia dell’intero territorio”.
A braccia aperte
Ferretti ha anche confermato che l’unica area disponibile è quella Cabassi su cui il gruppo immobiliare vanta già dei diritti di edificazione. Ed è con i Cabassi che il Milan dovrebbe avviare le trattative per il progetto. “Il sindaco ha anche detto: “stiamo approvando la nuova variante del Pgt e visto che il Milan ha fretta, se si presentasse nei prossimi mesi in comune per discuterne, potremmo inserire lo stadio nel nuovo piano di governo del territorio”.













