
C’è chi fa i bilanci dopo i primi cento giorni di governo. Chi dopo un anno, chi “a metà del cammin di nostra vita” (riferito all’amministrazione che dirige). Sono passati due anni e mezzo da quando il sindaco Gianni Ferretti si sedeva sulla poltrona che per oltre mezzo secolo era stata appannaggio della sinistra (la pietra tombale è stata la giunta Agogliati). E così, come nella migliore tradizione, di destra o sinistra, non c’è differenza, dopo trenta mesi ecco tracciare, da Ferretti, il bilancio di metà mandato e indicare in quale direzione intende andare.
Naturalmente si tratta di un bilancio celebrativo che forse andrebbe verificato punto per punto. Intanto in una nota stampa diffusa in mattinata sono indicati quelli che si potrebbero definire i fiori all’occhiello: interventi per garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e la cura della città, progetti per la scuola, chiusura del fallimento della ex società partecipata API, riqualificazione del centro cittadino.
“Guardando a cosa è stato fatto in questi due anni mi rendo conto che il Covid non ha fermato la città –sottolinea nel documento – il sindaco Gianni Ferretti – abbiamo avuto tanti problemi economici, tante famiglie e imprese in crisi. Ci siamo confrontati con un quadro d’insieme difficile ma siamo andati avanti nonostante tutto e abbiamo trovato i canali necessari per il cambiamento, il rilancio e la ripresa. Stiamo procedendo con un buon ritmo quanto realizzato finora pone basi solide per il futuro di Rozzano”.
Nello specifico passi importanti sono stati compiuti nella direzione della sicurezza aumentando il numero degli agenti della Polizia Locale che in due anni sono passati da 23 a 50 unità per garantire un maggiore presidio del territorio ed è stato istituito il terzo turno della Polizia Locale che vede le pattuglie in servizio tutti i giorni dalle 7 di mattina a mezzanotte mentre la domenica fino alle ore 20.
In quest’ambito è stata sviluppata l’azione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti con l’attivazione dell’unità cinofila. Sono aumentati infine i controlli sulla regolarità degli esercizi commerciali, contro l’abusivismo nei mercati e per il decoro della città con sanzioni ai danni di chi abbandona rifiuti ingombranti. “L’intenzione – recita la nota stampa – è quella di proseguire su questa strada anche nei prossimi anni, consolidando sempre di più l’azione congiunta con le altre forze dell’ordine per contrastare la microcriminalità in un’ottica di forte e costante sinergia tra istituzioni”.
Un’altra medaglia appuntata sul petto dell’amministrazione comunale è quella della refezione scolastica gratuita a tutte le famiglie con bambini che frequentano la scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, in regola con i pagamenti con il Comune e con la società partecipata Ama Rozzano. Il Comune di Rozzano è stato il primo in Italia a proporre questa iniziativa confermata anche per l’anno scolastico 2022/23, che interessa circa 4 mila bambini”.
Un capitolo a parte merita la chiusura della vicenda che riguarda il fallimento dell’API, che ha lasciato un buco di 50 milioni di euro. Sono stati in parte riacquistati all’asta i beni all’epoca messi a garanzia per pagare i debiti. Sono così tornati di proprietà comunale il centro anziani di Quinto Stampi, la ex scuola di via Monte Amiata, quattro farmacie comunali, i capannoni di viale Toscana e la rete per il teleriscaldamento a servizio della città. Beni immobili ad uso collettivo per un totale di 12 milioni di euro, di cui 10 milioni sono il valore della sola rete del teleriscaldamento.
I soldi necessari a riacquisire tutti gli immobili comunali sono stati raccolti grazie all’accordo con Aler e all’affidamento della gestione della rete del teleriscaldamento ad un nuovo gestore. L’operatore, individuato nella società Atmos, ha già iniziato i lavori di riqualificazione della rete nel quartiere Aler e nei prossimi anni è previsto il completo rifacimento dell’infrastruttura nel rispetto dei più moderni principi di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.
L’ultimo capitolo di questo bilancio riguarda il centro cittadino. L’intenzione di Ferretti è quella di renderlo più fruibile e sicuro, rinnovando completamente il comparto dei negozi di via Mimose. Il progetto già approvato prevede anche il nuovo parco dello sport che si svilupperà nell’area tra il parcheggio di piazza Foglia e l’istituto comprensivo di viale Liguria, includendo il palazzetto dello sport.
Sarà un vero e proprio parco attrezzato al servizio di tutti con uno skatepark di circa 2 mila metri quadrati (donato da Fedez), un campo multifunzione per il calcetto, la pallavolo e la pallacanestro oltre a diverse attrezzature sportive. I lavori inizieranno questo autunno ed entro la primavera 2023 Rozzano potrà vantare una nuova area dedicata allo sport e al tempo libero in pieno centro cittadino.













