
Due appuntamenti per raccontare due aspetti diversi, ma profondamente legati, dell’attività di Fondazione Sacra Famiglia. In occasione della 44esima Festa Patronale di Cesano Boscone, la Fondazione apre le porte della propria sede di piazza Monsignor Luigi Moneta con una mostra dedicata all’Alzheimer e con l’inaugurazione di un nuovo parco giochi accessibile. Le iniziative sono in programma giovedì 10 e venerdì 11 settembre e rientrano nel calendario delle attività organizzate nel 2026 per celebrare i 130 anni di storia della Fondazione.
Le immagini per raccontare l’Alzheimer
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre alle 21, nella Chiesa Sacra Famiglia, dove verrà presentata la mostra fotografica “Non Dimenticarti. La cura dell’Alzheimer e l’esperienza di Sacra Famiglia”.L’esposizione, che resterà visitabile fino al 22 settembre, arriva a Cesano Boscone dopo la tappa al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano e si inserisce nel mese internazionale dedicato alla sensibilizzazione sull’Alzheimer.
Al centro ci sono gli scatti di Marianna Sambiase, educatrice del Nucleo Alzheimer della RSA San Pietro della Fondazione e fotografa. Sono immagini nate dall’esperienza quotidiana accanto agli ospiti della struttura e che cercano di raccontare la persona oltre la malattia: la fragilità, la memoria, le emozioni e soprattutto la capacità del corpo di continuare a comunicare anche quando la demenza compromette progressivamente le funzioni cognitive.
Alla fotografia contemporanea si affiancano documenti storici e immagini d’archivio realizzate da Enrico Zuppi, che ricostruiscono le radici e l’evoluzione dell’attività assistenziale della Fondazione. L’obiettivo è anche quello di mettere in discussione alcuni dei pregiudizi più diffusi sull’Alzheimer e sull’invecchiamento, proponendo attraverso le immagini una riflessione sulla cura e sulla dignità della persona. Alla presentazione interverranno Marianna Sambiase, Silvia Buttaboni, direttrice dei Servizi Anziani della Fondazione, e monsignor Bruno Marinoni, presidente di Fondazione Sacra Famiglia.
Un parco giochi senza barriere
Il giorno successivo, venerdì 11 settembre alle 13.45, sarà invece inaugurato il nuovo parco giochi accessibile destinato ai bambini del Centro Diurno e della Residenza per minori con disabilità Santa Maria Bambina. Un progetto pensato per i circa 40 minori con disabilità gravi o gravissime accolti nella struttura e realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione di Comunità Milano.L’area comprende sei nuove attrezzature progettate per essere utilizzate anche da bambini con importanti limitazioni motorie: due altalene accessibili, una giostra senza barriere architettoniche, un grande castello, un trampolino circolare a terra e una versione moderna del tradizionale bilico.
A completare lo spazio ci saranno quattro panchine dedicate alle famiglie. Non si tratta soltanto di un’area ricreativa. Con l’arrivo della bella stagione il nuovo parco potrà diventare anche uno spazio per le attività educative e abilitative all’aperto, offrendo ai piccoli ospiti nuove opportunità di gioco, movimento e relazione. All’inaugurazione saranno presenti Claudia Francesconi, medico responsabile del Centro Diurno e della Residenza Santa Maria Bambina, e monsignor Bruno Marinoni.
Due iniziative, un’unica storia
La mostra sull’Alzheimer e il parco giochi accessibile raccontano dunque due momenti differenti del lavoro di Sacra Famiglia, ma condividono una stessa idea: mettere la persona al centro dell’assistenza, accompagnandola nelle diverse fasi della vita e cercando di costruire attorno alle sue necessità ambienti e strumenti adeguati.È anche attraverso iniziative come queste che la Fondazione celebra i suoi 130 anni di attività, una storia iniziata nel 1896 e profondamente legata anche alla comunità di Cesano Boscone.













