
Dalla preparazione nel centro olimpico di Assisi al podio europeo. C’è anche un pezzo di Buccinasco dietro gli importanti risultati conquistati dalla Nazionale Italiana di pugilato ai Campionati Europei Elite disputati nei giorni scorsi in Repubblica Ceca. Tra i protagonisti del percorso che ha portato gli azzurri a conquistare sei medaglie continentali figura infatti Ermes Di Francesca, tecnico e preparatore fisico di Buccinasco, convocato nello staff della Nazionale e chiamato a lavorare al fianco di una leggenda del pugilato italiano come Clemente Russo.
Un’esperienza che si è conclusa con un bilancio estremamente positivo e che conferma la crescita professionale di un tecnico che, partendo dal lavoro quotidiano sul territorio, sta ritagliandosi un ruolo sempre più importante all’interno del movimento pugilistico nazionale. «Sono appena rientrato dalla Repubblica Ceca – racconta Di Francesca – dove insieme alla Nazionale Italiana abbiamo partecipato ai Campionati Europei Elite ottenendo risultati di grande prestigio. Nelle settimane precedenti alla competizione ho svolto un periodo di preparazione ad Assisi presso il centro olimpico della Nazionale, lavorando con gli atleti in vista di questo importante appuntamento continentale. Insieme a Clemente Russo siamo rimasti molto soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati raggiunti».
Risultati che parlano da soli. L’Italia ha conquistato una medaglia d’oro con Giacomo Giannotti nella categoria 65 chilogrammi, una medaglia d’argento con Melissa Gemini nei 75 chilogrammi e quattro medaglie di bronzo grazie a Salvatore Attrattivo (50 kg), Chiara Mosetti (48 kg), Christian Sarsilli (80 kg) e Chiara Saraiello (70 kg). Un bottino che conferma la competitività del pugilato italiano a livello europeo e che premia il lavoro svolto durante i raduni e la preparazione atletica. Dietro ogni medaglia, infatti, non ci sono soltanto i minuti trascorsi sul ring, ma settimane di allenamenti, programmazione fisica, recupero atletico e preparazione mentale. Un percorso nel quale il contributo dello staff tecnico assume un’importanza fondamentale.
Per Di Francesca si tratta dell’ennesima conferma dopo la convocazione ricevuta nei mesi scorsi per il raduno azzurro, quando era stato chiamato a collaborare con il direttore tecnico Giovanni De Carolis e con lo stesso Clemente Russo nell’ambito del progetto federale rivolto ai migliori talenti italiani. Un riconoscimento che assume un valore particolare anche per Buccinasco e per l’intero movimento sportivo del Sud Ovest milanese. Non capita tutti i giorni, infatti, che un professionista cresciuto e attivo sul territorio entri a far parte dello staff della Nazionale Italiana e contribuisca concretamente ai successi ottenuti in una delle più importanti competizioni continentali.
Le sei medaglie conquistate in Repubblica Ceca rappresentano oggi il risultato più visibile di un lavoro costruito giorno dopo giorno, tra palestra, studio e programmazione. Un percorso che guarda già ai prossimi appuntamenti internazionali e, più in prospettiva, al progetto olimpico che punta ai Giochi di Los Angeles 2028. Per Ermes Di Francesca, però, il successo europeo ha già il sapore di una vittoria importante: quella di vedere riconosciuto, ai massimi livelli del pugilato italiano, il valore di un lavoro iniziato lontano dai riflettori e arrivato oggi fino alle medaglie continentali della Nazionale azzurra.













