
Il risultato finale dice 4-0, ma racconta solo in parte la partita giocata dall’Idrostar Cesano Boscone sul campo del Bonola. Per oltre un’ora la squadra di mister Castronuovo resta pienamente dentro la gara, giocando con personalità e costruendo diverse occasioni pericolose. A fare la differenza sono soprattutto la maggiore concretezza dei padroni di casa e alcuni episodi che il Cesano non riesce a sfruttare. La prima frazione si chiude sull’1-0 per il Bonola, avanti grazie a un calcio di rigore trasformato da Ihab Tabit. Un vantaggio che premia la concretezza dei padroni di casa, ma che non fotografa completamente quanto visto in campo.
L’Idrostar, infatti, gioca alla pari per lunghi tratti e in alcune fasi riesce anche a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. I biancoblù arrivano con continuità negli ultimi metri e costruiscono diverse situazioni interessanti, senza però trovare la giocata decisiva. L’occasione più nitida capita sui piedi di Alberto Dell’Orti, che si presenta a tu per tu con il portiere ma non riesce a trasformare. Non è l’unica opportunità per il Cesano, che arriva più volte in zona pericolosa ma paga qualche errore nell’ultimo passaggio e soprattutto una scarsa precisione al momento della conclusione.
Il Bonola raddoppia, ma il Cesano reagisce
Nella ripresa il Bonola aumenta la pressione e riesce a sfruttare meglio gli episodi. Il raddoppio nasce da una punizione laterale concessa con troppa ingenuità dall’Idrostar. Il pallone viene messo in area, la marcatura non è precisa e il colpo di testa centra il palo. Sulla respinta, però, il più rapido è ancora Ihab Tabit che firma il tap-in del 2-0. Il doppio svantaggio non spegne il Cesano. Anzi, la squadra ospite reagisce e nel giro di pochi minuti va vicinissima a riaprire completamente la partita. Il protagonista è Casetta, che prima colpisce il palo e poco dopo centra anche la traversa. Due legni nel giro di pochi minuti che avrebbero potuto cambiare il volto della gara, proprio nel momento in cui l’Idrostar sta producendo il massimo sforzo offensivo.
È però qui che il Bonola riesce a piazzare il colpo decisivo. Un errore in fase di disimpegno permette ai padroni di casa di trovare il 3-0 con Nicolo Montrasi, un episodio che spezza definitivamente l’equilibrio e cambia l’inerzia della partita. Nel finale il passivo diventa troppo pesante Dopo il terzo gol l’Idrostar perde compattezza, mentre il Bonola trova maggiori spazi per attaccare. Gli equilibri saltano e arriva anche il quarto gol, mentre nei minuti finali i padroni di casa hanno altre occasioni per aumentare ulteriormente il vantaggio.
Il 4-0 finale messo a segno da ANtonio Villani su assist di Lorenzo Pozzoni, è quindi un passivo severo per quanto visto nei primi tre quarti di gara. Il Cesano ha giocato un primo tempo di buon livello, è rimasto in partita dopo il raddoppio e ha avuto con i due legni di Casetta le occasioni per riaprire il match. Restano però due aspetti sui quali la squadra di Castronuovo dovrà lavorare: la concretezza negli ultimi metri, mancata soprattutto nel primo tempo, e la capacità di mantenere compattezza e ordine anche dopo un episodio negativo. Il Bonola, al contrario, ha saputo sfruttare le proprie opportunità e punire gli errori dell’Idrostar, trasformando una partita a lungo equilibrata in un risultato molto più largo di quanto lasciasse pensare l’andamento della gara.













