
Attimi di forte apprensione nel tardo pomeriggio di oggi a Cusago, dove un vasto incendio è divampato all’interno di un’azienda specializzata nella commercializzazione di bancali in legno. Le fiamme, alimentate dal materiale stoccato nell’area, si sono sviluppate in pochi minuti raggiungendo un’altezza considerevole e rendendo necessario un massiccio intervento dei soccorritori. Sul posto sono intervenute quattro autopompe dei vigili del fuoco che hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento per contenere il rogo ed evitare che si propagasse alle strutture vicine. Presenti anche una pattuglia della polizia locale, il sindaco Gianmarco Reina e il vicesindaco, che hanno seguito da vicino l’evolversi della situazione. Secondo il 118 ci sarebbe un ferito, ma al momento non si è in grado di rivelare età e sesso.
L’aspetto più preoccupante dell’emergenza è stato il rischio che le fiamme potessero coinvolgere una cabina di media tensione situata a ridosso dell’azienda interessata dall’incendio. Si tratta di un’infrastruttura strategica per la distribuzione dell’energia elettrica nell’intera area e un suo eventuale danneggiamento avrebbe potuto provocare pesanti disservizi in diversi comuni del Sud Ovest milanese. Uno scenario che ha immediatamente allertato l’amministrazione comunale, soprattutto alla luce dei numerosi blackout che nelle ultime settimane hanno interessato diversi centri della zona. Per questo motivo il sindaco Reina ha richiesto l’intervento dei tecnici di 2i Rete Gas e dei gestori dell’impianto elettrico affinché venissero effettuate tutte le verifiche necessarie per accertare le condizioni della cabina.
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, la struttura avrebbe riportato soltanto danni esterni causati dal forte irraggiamento termico sviluppato dall’incendio. Un quadro che lascia spazio all’ottimismo, ma che dovrà essere confermato dagli accertamenti tecnici tuttora in corso. Grazie al rapido intervento dei vigili del fuoco il rogo è stato circoscritto prima che potesse provocare conseguenze ancora più gravi. Resta ora da quantificare l’entità dei danni subiti dall’azienda e verificare che non vi siano ripercussioni sulla rete elettrica che serve il territorio. Le operazioni di messa in sicurezza dell’area e le verifiche tecniche proseguiranno nelle prossime ore.













