
Otto alberi lungo la pista ciclabile di via De Gasperi-via Marconi e un altro esemplare in via Baggio saranno abbattuti nelle prossime settimane a Cusago. L’annuncio arriva direttamente dall’amministrazione comunale, che parla di interventi “urgenti e preventivi” necessari per garantire la sicurezza pubblica.vLa decisione è stata presa dopo le verifiche effettuate da un agronomo incaricato dal Comune, che avrebbe riscontrato condizioni di grave ammaloramento o disseccamento delle alberature interessate.
Il tema, però, ha già acceso le perplessità di alcuni residenti, soprattutto tra chi frequenta quotidianamente la ciclabile e teme un impoverimento del patrimonio verde della zona. C’è chi si chiede se tutti gli alberi individuati fossero realmente compromessi e chi domanda maggiori dettagli sulle analisi tecniche che hanno portato alla scelta dell’abbattimento. Dal Comune spiegano che l’intervento si inserisce in un più ampio progetto di monitoraggio del patrimonio arboreo cittadino. Con l’ultima variazione di bilancio, infatti, l’amministrazione ha stanziato risorse specifiche per avviare una mappatura completa delle alberature presenti sul territorio di Cusago.
L’obiettivo dichiarato è quello di censire e controllare lo stato di salute delle piante per individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio e programmare gli interventi necessari. “Si tratta di un progetto fortemente voluto dall’amministrazione”, spiegano dal Comune, sottolineando come gli abbattimenti siano stati ritenuti indispensabili “per prevenire rischi all’incolumità pubblica e garantire la sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti”.
Le operazioni saranno affidate a ditte specializzate e seguite dagli uffici tecnici comunali. L’amministrazione assicura inoltre che, dove possibile, gli alberi rimossi saranno sostituiti con nuove essenze compatibili con il contesto urbano. Resta però il malumore di alcuni cittadini, che chiedono non solo trasparenza sulle verifiche effettuate, ma anche tempi certi per le eventuali ripiantumazioni, in un territorio dove il verde urbano viene considerato sempre più un patrimonio da tutelare.













