
Sono stati proclamati ufficialmente i consiglieri eletti al consiglio comunale di Corsico dopo le elezioni del 24 maggio. Se c’è un dato che emerge con forza dalle amministrative appena concluse è quello della crescente presenza femminile nel nuovo Consiglio comunale. Le donne saranno infatti protagoniste della nuova consiliatura, con una rappresentanza significativa che contribuirà a ridisegnare gli equilibri dell’aula: sono 11 in totale, nove nelle liste della maggioranza, due in quelle dell’opposizione. Poco meno del 50 per cento dei consiglieri. Un risultato che va oltre le appartenenze politiche.
Un altro dato è quello dei trombati. Il nome più ecclatante è quello di Vitali, ex movimento 5 stelle, presidente della Commissione Antimafia, che si è presentato nella lista civica “Insiema per Corsico”. È stato invece eletto, il suo vecchio compagno Salcuni assessore alla Polizia locale, sceso in campo proprio con gli ex grillini. Adesso non tutto è definitivo. Comincia il gioco delle deleghe assessorili. Chi è rimasto fuori dalla porta, può sperare di rientrare dalla finestra prendendo il posto di eletti che si accaparreramnno la poltrona di assessore.
Accanto ai vincitori, però, ogni elezione ha il suo elenco di delusioni. E a Corsico non sono mancate le bocciature eccellenti. Tra le performance che fanno maggiormente discutere c’è quella di Roberto Masiero. Nome conosciuto nell’ambiente politico cittadino, ha dovuto fare i conti con un risultato decisamente inferiore alle aspettative: appena 32 preferenze. Un dato che racconta più di tante analisi e che certifica una distanza evidente tra notorietà e consenso elettorale.
Non è andata molto meglio a Stefano Iregna, fermo a quota 59 voti. Anche in questo caso numeri che difficilmente possono essere interpretati come un segnale incoraggiante per il futuro politico del candidato. Ma la curiosità più singolare arriva dalla lista “Corsico al Centro”, a sostegno del candidato sindaco Zuccherini. Tra i candidati figurava infatti un omonimo del sindaco uscente Stefano Ventura. Qualcuno avrà forse pensato a un effetto trascinamento legato al cognome. Le urne, però, si sono dimostrate impermeabili a ogni equivoco: il candidato ha raccolto soltanto 11 preferenze.
Le elezioni, si sa, sono spietate, ma seguono una logica ferrea: il consenso si guadagna. C’è chi lo fa seguendo un piano strategico lungo cinque anni, come ha fatto il rieletto sindaco Ventura, tra inaugurazioni e iniziative da Panem et circenses (feste e ammennicoli simili) e chi ha tentato il tutto per tutto, come il centrodestra che ha perso mesi a litigare sul candidato sindaco per poi dare il via a una corsa affannosa per recuperare il tempo perduto. Difficilmente le urne premiano il lavoro silenzioso di chi costruisce consenso lontano dai riflettori. Spesso ridimensionano aspettative e ambizioni di figure considerate più note. A Corsico il responso degli elettori è stato netto: ha promosso una forte presenza femminile. L’importante è che sia una presenza attiva e non un corollario per il re. Certo, per alcuni è l’inizio di una nuova stagione politica. Per altri, più semplicemente, il momento di tornare a fare campagna elettorale partendo da zero.
Consiglio comunale di Corsico: ecco tutti gli eletti e le preferenze
Con la proclamazione degli eletti prende quindi forma il nuovo Consiglio comunale di Corsico. Ecco i consiglieri che siederanno in aula per i prossimi cinque anni (prima di giochini e dimissioni più o meno pilotate), con il numero di preferenze personali ottenute alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
Maggioranza – Stefano Ventura sindaco
Partito Democratico
- Franco Di Stefano: 166 preferenze
- Valentina Lacelli: 163
- Giulia Renna: 124
- Andrea Bertini: 82
- Linda Orlandi: 82
- Chiara Bai: 72
- Giulia Crispino: 63
Corsico Grande con Stefano Ventura
- Angela Crisafulli: 213 preferenze
- Carlo Zanini: 99
- Samantha Panera: 73
- Angelo Spagnuolo: 73
Insieme per Corsico
- Maurizio Magnoni: 266 preferenze
- Sabrina Moretto: 121
- Monica Sorrentino: 115
Movimento Cinque Stelle 2050
- Stefano Salcuni: 190 preferenze
Opposizione
Candidato sindaco
- Gianmarco Zuccherini
Fratelli d’Italia
- Antonio Saccinto: 283 preferenze
- Anna Vignola (detta Viola/Giorgia): 174
- Michelangelo Gerardi: 132
Corsico al Centro
- Filippo Errante: 333 preferenze
- Rita Pogliaghi: 151
Forza Italia
- Roberto Mei: 168 preferenze
Lega
- Francesco Magisano: 87 preferenze
Candidato sindaco Rifondazione
- Ruggero Sparacino
I più votati dell’intera tornata elettorale
- Filippo Errante (Corsico al Centro) – 333 preferenze
- Antonio Saccinto (Fratelli d’Italia) – 283
- Maurizio Magnoni (Insieme per Corsico) – 266
- Angela Crisafulli (Corsico Grande) – 213
- Stefano Salcuni (Movimento Cinque Stelle 2050) – 190
- Anna Vignola (Fratelli d’Italia) – 174
- Roberto Mei (Forza Italia) – 168
- Franco Di Stefano (PD) – 166
- Valentina Lacelli (PD) – 163
- Rita Pogliaghi (Corsico al Centro) – 151













