HomeAttualitàContro i contagi da Legionella, Corsico versa cloro nella rete idrica cittadina

Contro i contagi da Legionella, Corsico versa cloro nella rete idrica cittadina

La decisione presa di comune accordo tra via Roma e l’agenzia regionale di tutela della salute pubblica

legionella

 

Il mistero rimane, ma almeno ora, dopo tre mesi di allarmi e 30 contagi, si passa all’azione: contro la Legionella, Corsico versa cloro nella rete idrica cittadina. La decisione è stata presa di comune accordo tra via Roma e l’agenzia regionale di tutela della salute pubblica. L’acqua dovrebbe rimanere potabile, pur se potrebbe avere uno strano sapore. Comincerà comunque da domani la procedura stabilita dalle autorità sanitarie, in collaborazione con il Gruppo Cap che gestisce l’acquedotto.

La disinfezione

Secondo gli esperti si tratta di un intervento privo di rischi che però dovrà essere accompagnato da azioni adottate da amministratori di condominio e singoli privati. Il cloro viene già utilizzato dagli enti pubblici per la disinfezione dell’acqua potabile, in quanto in grado di eliminare o ridurre ai minimi termini la presenza di batteri come enterococchi escherlia coli e, appunto, legionella. È uno dei metodi più comuni per la disinfezione dell’acqua, usato in tutto il mondo per eliminare virus, batteri e altri microrganismi che possono causare malattie. Il suo uso però  presenta vantaggi e svantaggi.

I vantaggi

I vantaggi riguardano l’efficacia nell’uccidere i batteri nell’acqua; lascia un residuo che continua a proteggere contro la contaminazione microbica mentre l’acqua si sposta attraverso i sistemi di distribuzione; è relativamente economico da produrre e da usare, il che lo rende una scelta pratica per il trattamento dell’acqua su larga scala; è facile da applicare e i suoi livelli possono essere controllati e monitorati con relativa facilità.

Gli svantaggi

Gli svantaggi invece fanno riferimento al fatto che ha un gusto e un odore che alcune persone trovano sgradevoli; quando reagisce con la materia organica nell’acqua, può formare composti chiamati trialometani, alcuni dei quali sono potenzialmente cancerogeni; ha un’efficacia limitata contro alcuni patogeni; non è efficace contro alcuni tipi di protozoi come Cryptosporidium che può causare problemi a polmoni e intestino; alcune persone possono avere reazioni allergiche al cloro o ai suoi sottoprodotti e infine, quando rilasciato nell’ambiente, può avere effetti dannosi sugli organismi acquatici.

Ruolo fondamentale

È quindi necessario che il suo utilizzo sia costantemente monitorato. Perché, se è vero che l’uso del cloro gioca un ruolo fondamentale nel fornire acqua potabile sicura, è altrettanto importante considerare anche i potenziali rischi per la salute e l’ambiente, considerando che esistono altre metodiche di disinfezione dell’acqua, come l’ozono o le radiazioni ultraviolette.

I numeri del contagio

In pochi mesi, la Legionella ha infettato 30 persone residenti tra Corsico e Buccinasco, una delle quali è deceduta. L’allarme era scattato tra le autorità sanitarie in maggio poi era esploso sui media in giugno. All’inizio erano una decina le persone contagiate. Tutte residenti tra Corsico e Buccinasco. Poi i casi sono aumentati sino a raggiungere quota 30, con un morto. Il decesso è avvenuto il 20 giugno. Si tratta di una 71enne già affetta da altre patologie le cui difese immunitarie sono state ridotte al minimo dal batterio della Legionella.

Le indagini

Il batterio della Legionella prospera nell’acqua quando raggiunge una temperatura compresa tra i 25 e i 45 gradi e si diffonde per aerosol. I tecnici dell’Ats Metropolitana stanno conducendo indagini dalla fine di aprile per individuare una possibile fonte comune dei contagi. Sin ora senza alcun risultato. Sono state esaminate le condutture di alcune fontane di Buccinasco e Corsico senza esito. Lo stesso risultato è stato ottenuto per l’acqua dei laghetti della zona. Un’unica traccia della presenza del batterio è stata trovata in due torri di raffreddamento di due impianti di climatizzazione. La questione è che uno non era ancora in funzione, l’altro è stato bonificato ma i contagi sono proseguiti.

Il numero verde

L’Ats, ha comunque invitato gli abitanti di Corsico e Buccinasco e dei comuni limitrofi a prendere delle precauzioni. Diffondendosi per aerosol, è necessario fare scorrere l’acqua per almeno cinque minuti prima del bagno o della doccia; tenere puliti i soffioni della doccia e i rompigetto dei rubinetti (anche immergendoli nell’aceto per rimuovere le incrostazioni) e mantenere la temperatura della caldaia tra i 55 e60°C. Cap, da parte sua ha messo a disposizione un numero verde, 800-175571, per segnalare eventuali problemi sulla rete.

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