
A Buccinasco la scelta di garantire la mensa gratuita ai bambini ucraini fuggiti dalla guerra ha acceso un acceso dibattito sui social network, sfociato in commenti offensivi e contenuti ritenuti discriminatori. Di fronte a quella che l’Amministrazione ha definito una deriva di “discorsi di odio”, la Giunta comunale ha deciso di presentare denuncia contro ignoti alla Magistratura. La decisione di assicurare il pasto gratuito ai minori profughi provenienti dall’Ucraina aveva l’obiettivo di offrire un sostegno concreto a famiglie segnate dal conflitto. Una misura che, secondo quanto precisato dal Comune, si inserisce in una prassi consolidata di attenzione verso tutte le situazioni di fragilità presenti sul territorio.
“Come Amministrazione – fanno sapere da via Roma – garantiamo ogni giorno il servizio di ristorazione scolastica a tutti i bambini iscritti, anche a chi non paga. Nessun bambino è mai stato escluso dalla mensa”. Il sistema tariffario, infatti, prevede quote differenziate in base all’ISEE, con costi molto bassi o azzerati per le famiglie in difficoltà economica. Da qui la replica alle polemiche: la gratuità prevista per i bambini ucraini non rappresenterebbe un trattamento privilegiato, ma un’estensione di un principio già applicato.
A preoccupare l’esecutivo non è stato il dissenso in sé, ritenuto legittimo in un confronto democratico, ma il tono di alcuni interventi comparsi su gruppi Facebook dedicati alla città, con frasi giudicate cariche di odio, minacce e discriminazione. “Le opinioni possono essere diverse – afferma l’Amministrazione – ma non è accettabile superare il limite con espressioni che incitano all’odio. Le parole hanno un peso e alimentare rancore e pregiudizio significa minare il tessuto sociale della nostra città”. Per questo la Giunta ha deciso di tutelare l’integrità della comunità e il rispetto dei valori costituzionali attraverso un esposto alla Magistratura inquirente, denunciando gli autori dei post offensivi.










