
Fili cotonosi sugli alberi in primavera e nuvole di bruchi in estate: Buccinasco dichiara guerra contro due tra gli insetti infestanti più diffusi degli ultimi anni, la Takahashia japonica, conosciuta come cocciniglia dai filamenti cotonosi, e l’Ifantria americana, il lepidottero che da tempo colonizza numerose aree verdi del Nord Italia. Per contrastarne la diffusione, l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio di una serie di interventi mirati e sperimentali nelle zone del territorio maggiormente colpite.
I due insetti, spiegano da via Roma, non rappresentano un pericolo per esseri umani o animali domestici e non attaccano orti o coltivazioni domestiche. Tuttavia, la loro presenza massiccia provoca forti disagi e danneggia diverse specie di alberi ornamentali, frutticoli e forestali. I primi interventi riguarderanno la Takahashia japonica e saranno effettuati con trattamenti biologici tramite irrorazioni a basso volume. Con l’arrivo dell’estate partirà poi anche il contrasto all’Ifantria americana attraverso la somministrazione di Bacillus thuringiensis, un insetticida biologico distribuito mediante atomizzatori.
Il progetto avrà carattere sperimentale e servirà anche a pianificare strategie future. Tra le ipotesi allo studio per il prossimo anno c’è infatti il posizionamento di nidi per uccelli e insetti predatori naturali, con l’obiettivo di contenere in modo sostenibile la proliferazione dei due infestanti. L’obiettivo è ridurre i disagi senza ricorrere a interventi invasivi, in un fenomeno che ormai interessa gran parte del territorio lombardo e che, stagione dopo stagione, continua a espandersi.













