
A Cusago cresce la preoccupazione per il futuro della Mosa, storica realtà industriale del territorio oggi al centro di una delicata crisi aziendale che mette a rischio circa 130 posti di lavoro. Venerdì, l’amministrazione comunale ha incontrato in municipio una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali per affrontare la situazione della società BCS di Abbiategrasso, azienda in grosse difficoltà economiche (leggi qui), proprietaria della Mosa. Un confronto considerato fondamentale per avviare un’azione condivisa a tutela dell’occupazione e del futuro produttivo dell’azienda.
La preoccupazione in città è forte anche perché molti dei dipendenti della Mosa risiedono proprio a Cusago. Per decenni l’azienda ha rappresentato un punto di riferimento economico e occupazionale per il territorio, diventando parte integrante della storia industriale locale. Durante l’incontro il sindaco Gianmarco Reina ha assicurato piena disponibilità a sostenere lavoratori e organizzazioni sindacali in tutte le sedi istituzionali necessarie. L’obiettivo dichiarato è evitare la chiusura dell’azienda e difendere i livelli occupazionali.
L’amministrazione si è già attivata nei giorni scorsi avviando interlocuzioni con Regione Lombardia e con rappresentanti parlamentari. Tra le iniziative in campo figurano una richiesta di audizione urgente in Consiglio regionale presentata dalla consigliera Silvia Scurati e un’interpellanza parlamentare promossa dall’onorevole Fabrizio Cecchetti per chiedere l’apertura di un tavolo di crisi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il sindaco ha inoltre confermato la propria presenza a Roma mercoledì prossimo proprio per partecipare all’audizione prevista al mnistero, segnale della volontà dell’amministrazione di seguire direttamente l’evolversi della vicenda. Nel frattempo il Comune ha ribadito la disponibilità degli uffici e dell’amministrazione a mantenere un confronto costante con i lavoratori, nella speranza che dalle prossime settimane possano emergere soluzioni concrete per salvare una delle aziende simbolo del territorio cusaghese.














