
Momenti di apprensione ma anche grande emozione nel tardo pomeriggio di oggi a Corsico, dove un giovane cerbiatto finito nelle acque del Naviglio è stato salvato grazie al coraggio e alla prontezza di due agenti della polizia locale. L’allarme è scattato intorno alle 18, quando alcuni cittadini hanno segnalato alla centrale operativa del comando la presenza dell’animale in difficoltà nel tratto del Naviglio all’altezza di via Vittorio Emanuele II, al confine con via Milano. Il piccolo capriolo, spaventato e trascinato dalla corrente, annaspava senza riuscire a raggiungere la riva.

Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia composta dal vice commissario Salvatore Ciotta e dall’agente Diana Bella. Senza perdere tempo, i due operatori sono entrati nelle acque del Naviglio per tentare il recupero dell’animale. Determinante l’esperienza di Ciotta, che ha precedenti competenze da sommozzatore e che è riuscito a bloccare il cerbiatto evitando che venisse trascinato ulteriormente dalla corrente. L’agente Bella ha collaborato nelle delicate fasi del recupero, mentre anche un passante ha dato supporto alle operazioni.
Nel frattempo sono arrivati anche i vigili del fuoco e il nucleo specializzato della Polizia provinciale di Milano. Dopo alcuni minuti di tensione, il cucciolo è stato finalmente tratto in salvo tra gli applausi dei presenti che avevano assistito alla scena dalla riva del Naviglio. L’animale è stato quindi affidato alle cure della Polizia provinciale per i controlli veterinari. Secondo quanto riferito, il cerbiatto sta bene e non avrebbe riportato conseguenze gravi. Dopo gli accertamenti sanitari sarà rimesso in libertà all’interno del Parco del Ticino.













