L’intervento dei Carabinieri di Assago ha permesso di bloccare i due malviventi e di recuperare l’intera refurtiva, poi restituita al suo legittimo proprietario
Sei malviventi arrestati. È il bottino messo a segno dai Carabinieri di Assago nei confronti di chi, negli ultimi tempi, ha preso il centro commerciale di Milanofiori come terreno per le sue razzie. Ultimi a finire in manette, marito e moglie residenti nel campo di via Chiesa Rossa, a Milano. I due sono stati sorpresi in via Cascina Venina mentre rubavano, da un furgone parcheggiato all’esterno del centro commerciale, un trolley che conteneva alcuni oggetti di valore.
L’intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare i malviventi e di recuperare l’intera refurtiva, poi restituita al suo legittimo proprietario. I due finiti in manette, invece sono stati rinchiusi in una cella di sicurezza in attesa che domani venga celebrato loro il processo con rito direttissimo.
Solo nell’ultimo mese, si diceva sono sei le persone arrestate dai militari di Assago che hanno istituito un vero e proprio servizio contro i cosiddetti “reati predatori”, reati caratterizzati dall’uso della forza o dell’astuzia per impadronirsi dei beni mobili di proprietà altrui. Gli altri sono finiti in manette, in gennaio.
Il 4, era stato bloccato un giorgiano che si stava allontanando dal negozio Cisalfa, dopo aver rubato alcuni capi di abbigliamento, il 15 era stata arrestata una donna albanese che si era “servita” senza pagare il vestiario che aveva nascosto, da Zara. Il caso più curioso è quello del 28 gennaio, quando i militari hanno bloccato due albanesi che avevano scavalcato il tornello delle casse dopo aver rubato 28 confezioni di lamette da barba.
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