
Ci sono storie che non si vorrebbero mai raccontare. Invece si deve. Momenti di forte tensione sabato pomeriggio ad Agrate Brianza, dove la semifinale regionale Under 19 tra Rhodense e Rozzano è stata interrotta a causa di una violenta lite scoppiata sugli spalti. L’episodio si è verificato nel corso del match, disputato il 25 aprile, dopo l’espulsione di entrambi gli allenatori. Da quel momento il clima si è rapidamente surriscaldato: tra alcuni sostenitori presenti in tribuna sono volate parole grosse, sfociate poi in uno scontro fisico.
La situazione è degenerata al punto da costringere i giocatori in campo a fermarsi e intervenire per cercare di riportare la calma. Ma nion è stato facile. Si sono viste scene che nulla hanno a che vedere con lo spirito sportivo, tanto più in una competizione giovanile. E’ stato necessario anche l’intervento dei carabinieri, giunti sul posto per ristabilire definitivamente l’ordine.
Nonostante l’interruzione, la gara è poi ripresa e si è conclusa sul 2-2 nei tempi regolamentari. A conquistare la vittoria è stato il Rozzano, che si è imposto ai calci di rigore. Resta l’amarezza per un episodio che getta un’ombra su una manifestazione dedicata ai giovani, protagonisti loro malgrado di una giornata segnata da comportamenti lontani dai valori dello sport.













