
Salvare la capra e i cavoli. Sembra essere questo l’obiettivo del rimpasto (più che rimpasto è una rivoluzione) in atto nella coalizione al governo di Trezzano. Rimpasto che dovrebbe essere reso pubblico oggi. Queste sono solo alcune anticipazioni. Di certo, cadono teste come nemmeno nella rivoluzione francese con la ghigliottina. Le più coronate sono quelle dell’assessore Argiró e del vicesindaco e assessore all’associazionismo, Antonella Buro. Al loro posto arrivano l’ex sindaco Luisella Pirani e Puleo che si tiene l’assessorato alla sicurezza e polizia locale e guadagna la carica di vice di Morandi. New entry l’ex vicecomandante della stessa polizia locale Mento. Una vittoria totale (senza prigionieri) di Giuseppe Russomanno (Danton) che con un golpe interno a Fratelli d’Italia ordito da ingenui Robespierre era stato destituito dalla carica di capogrupppo dello stesso partito (leggi qui).
Con una lettera dai toni durissimi, Antonella Buro ha reso pubblico tutto il suo disappunto per la piega che ha preso il rimpasto della giunta. Il documento, indirizzato al sindaco Morandi è un’accusa esplicita al modo e al metodo utilizzato per risolvere la crisi. “A seguito della decisione di alcuni esponenti consiliari di abbandonare il partito di Fratelli d’Italia – è l’incipit – intendo ribadire con forza la mia appartenenza e la mia lealtà al partito. Non condividendo il percorso intrapreso dai suddetti consilieri ritengo doveroso fare un passo indietro per coerenza politica”. “Questa decisione – arriva l’attacco – è ulteriormente rafforzata dalla volontà di non essere associata a manovre di palazzo o a logiche di puro personalismo che rischiano di anteporre troppe ambizioni individuali al bene dei cittadini e all’interesse pubblico. Lascio i miei incarichi restando fedele ai miei valori e al mio partito fiera del percorso fatto finora”.
Dunque, Luisella Pirani torna nella stanza dei bottoni. Non è ancora chiaro, al momento, che assessorato le verrà assegnato. Così come non è chiaro quale saranno le deleghe di Mento. Di sicuro, c’è stato un ridimensionamento del ruolo di Fratelli d’Italia che nonostante il bottino di voti fatto registrare poco più di un anno e mezzo fa si ritrova “solo” la presidenza del consiglio (Carnovale) e un assessore (Bisceglie). Non è l’unica novità. Con la nomina di mento alla soglia assessorile, entrerà in Consiglio comunale Ivano Padovani, politico di lungo corso, con il quale Morandi ha lo stesso rapporto che ha con il suo dentista. Più che mal di denti, probabilmente provocherà molti mal di pancia. Al sindaco ma anche a molti meloniani, visto che farà parte del gruppo di Russomanno
Come è chiaro ai più ingenui, il risultato del golpe che ha destituito lo stesso Russomanno da capogruppo di Fratelli d’Italia, ha provocato lo sfilacciamento dell’intera coalizione. Che, d’ora in poi, sarà forse ancora più difficile tenere insieme. Anche se Russomanno ha fatto una promessa giurata che con il nuovo assetto non causerà più problemi di tenuta alla giunta. Dal suo gruppo, certamente (ha vinto su tutta la linea), il problema sarà come i suoi vecchi compagni digeriranno il nuovo “status quo”.














[…] il resto vale quanto pubblicato ieri da questo giornale (leggi qui): Antonino Puleo, oltre all’assessorato alla sicurezza e Polizia locale, conquista la poltrona di […]