HomeAttualitàSicurezza: quarantuno comuni hanno firmato per adottare le "sentinelle di quartiere"

Sicurezza: quarantuno comuni hanno firmato per adottare le “sentinelle di quartiere”

I residenti che aderiranno, riuniti in gruppi volontari, saranno una sorta di ‘informatori’ delle forze dell’ordine e della polizia locale

Quarantuno sindaci o loro delegati hanno firmato questa mattina nella Prefettura di Milano, davanti al prefetto Luciana Lamorgese, il documento che regola il cosiddetto ‘Controllo di vicinato’, che permette ai cittadini di collaborare con le forze dell’ordine come “sentinelle della legalità”. Secondo i promotori dell’iniziativa, con la firma si è dato “una cornice certa in cui operare per contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza della propria comunità”. I cittadini, riuniti in gruppi volontari, saranno una sorta di ‘informatori’ delle forze dell’ordine e dei vigili ai quali riferiranno eventuali atti illegali di cui potrebbere essere testimoni, o che secondo loro starebbero per acccadere.

Le insidie

Tutto ok? La strada della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è accidentata e nasconde parecchie insidie. Il pericolo paventato da più parti è che questo nuovo organismo crei un “rumore di fondo” che distragga poi chi è delegato alla tutela dell’ordine pubblico e della legalità dai suoi compiti. Non solo. Il “Controllo di vicinato” ha le stesse modalità di utilizzo della “Sorveglianza di quartiere” che in alcuni comuni dell’hinterland milanese funziona da anni.

Il flop di Buccinasco

Cosa accadrà tra le due strutture? Ci saranno sovrapposizionì? I comitati di “Sorveglianza di quartiere” saranno invitati a smantellare e a confluire nel “controllo di vicinato? “Niente di tutto questo” ha sottolineato a pocketnews.it Alberto Schiavone, uno dei promotori di “Sorveglianza di quartiere”. “Ci sono comuni – ha proseguito –  che hanno istituzionalizzato la nostra struttura, come Cusago, Trezzano e molti altri aprendo alla collaborazione con le polizie locali. L’unico a non voler collaborare è stato il sindaco di Buccinasco che preferisce fare da solo, anche se in quest’ambito, quando ci ha provato, è stato protagonista di un clamoroso flop”.

Vietato…

“L’obiettivo della prefettura – ha concliso Schiavone è di avere il controllo degli organismi che vogliono collaborare alla sorveglianza del territorio e ha chiesto ai sindaci di inglobarle e farle collaborare con le polizie locali. Lo facciamo già dappertutto, escluso Buccinasco”. Il protocollo sottoscritto questa mattina prescrive soprattutto divieti. Ad esempio, quello ‘assoluto’ di “intraprendere comportamenti incauti o imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo, così come qualsiasi iniziativa personale”. Vietato anche utilizzare uniformi, emblemi, simboli, altri segni distintivi o denominazioni riconducibili, anche indirettamente, ai corpi di Polizia statali e locali, alle Forze Armate o ad altri Corpi dello Stato. Vale lo stesso per partiti, movimenti politici e sindacali, nonché sponsorizzazioni private.

Comuni al via

Il protocollo è stato sottoscritto dai rappresentanti dei Comuni di Arese, Assago, Bresso, Buccinasco, Bussero, Busto Garolfo, Cambiago, Canegrate, Carpiano, Cassano D’Adda, Cassina De’ Pecchi, Castano Primo, Cernusco Sul Naviglio, Cerro Al Lambro, Cerro Maggiore, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Cusago, Lacchiarella, Lainate, Legnano, Magenta, Nerviano, Parabiago, Paullo, Pioltello, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Rodano, Rosate, Rozzano, San Colombano Al Lambro, San Vittore Olona, Senago, Sesto San Giovanni, Trezzano Sul Naviglio, Vanzaghello, Vaprio D’Adda, Vermezzo, Villa Cortese.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

Powered by

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

mcdonalds

PIÙ POPOLARI

rsavisconti INZOLI Officina Barcelo Viaggi Commercialista Livraghi
rsavisconti Commercialista Livraghi Barcelo Viaggi