HomeNewsAssagoScontro in Consiglio ad Assago: interrogazione sul ruolo di La Rosa come...

Scontro in Consiglio ad Assago: interrogazione sul ruolo di La Rosa come coach paralimpico, lui replica “mai radiato” e annuncia querela

La maggioranza chiede chiarimenti su presunti provvedimenti Fispes. L’ex assessore respinge le accuse e parla di “notizia falsa”: pronto un esposto per diffamazione

ex-assessore-comune-di-assago-marco-la-rosa

Alta tensione nel Consiglio comunale celebrato ieri pomeriggio ad Assago, dove è stata discussa un’interrogazione presentata dalla maggioranza che punta i riflettori sulla posizione di Marco La Rosa, ex assessore e allenatore di atleti paralimpici. Al centro del documento, la richiesta di chiarimenti su una presunta radiazione dai ruoli tecnici da parte del Tribunale federale della FISPES (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali). In particolare, i firmatari dell’interrogazione hanno chiesto a La Rosa di spiegare i motivi che avrebbero portato al provvedimento e per quale ragione il suo nome comparisse, in qualità di coach, su un volantino relativo a un evento pre-Paralimpiadi svoltosi lo scorso febbraio. L’atto si conclude con la richiesta di chiarire l’eventuale esistenza di ulteriori provvedimenti disciplinari a suo carico, sottolineando la necessità di fare luce sulla vicenda “nell’interesse della trasparenza e della responsabilità nei confronti della comunità”.

I precedenti

Tra le pieghe della discussione, sono stati richiamati anche alcuni episodi del passato: una prima sospensione a carico di La Rosa risalente al 2014, motivata da una presunta “violazione dei doveri di lealtà”, e una seconda nel gennaio 2018. Circostanze che, secondo quanto emerso dai documenti, si sarebbero verificate mentre La Rosa continuava a operare come tecnico allenatore. Sarebbe stato anche a Londra ai Mondiali del 2017.

La replica: “Mai radiato, accuse false”

Di tutt’altro tenore, com’era prevedibile, la versione dell’ex assessore. Interpellato da pocketnews.it, La Rosa ha respinto con decisione ogni addebito, negando di essere mai stato radiato dalla federazione e precisando di non essere iscritto alla FISPES sin dal dicembre 2016. Parole nette anche sul contenuto dell’interrogazione: secondo La Rosa, si tratterebbe di “riciclaggio di notizia falsa in ambito pubblico”, con un danno diretto alla sua immagine personale e professionale.

Annunciata querela per diffamazione

L’ex assessore ha inoltre annunciato di aver già affidato tutta la documentazione a uno studio legale, con l’obiettivo di procedere per vie giudiziarie nei confronti dei firmatari dell’interrogazione. “Una iniziativa che lede l’immagine del sottoscritto, che non è mai stato radiato da alcunché – ha dichiarato –. La maggioranza che governa Assago ha pubblicato manifesti, post e contenuti sul sito istituzionale comunale riportando una falsità di cui dovrà rispondere”. La vicenda, ora, rischia di spostarsi dal piano politico a quello giudiziario. Da un lato la richiesta di chiarimenti avanzata dalla maggioranza consiliare, dall’altro la linea difensiva di La Rosa, che parla apertamente di diffamazione. Qual è la verità? Ai giudici l’ardua sentenza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

mcdonalds

PIÙ POPOLARI

aperitifvintage rsavisconti INZOLI Officina Barcelo Viaggi Commercialista Livraghi
aperitifvintage rsavisconti Commercialista Livraghi Barcelo Viaggi