HomeAttualitàSciame di api si posa su un Suv parcheggiato in centro a...

Sciame di api si posa su un Suv parcheggiato in centro a Corsico e attacca alcuni passanti

È successo oggi pomeriggio a Corsico, in via Parini, all’altezza del numero civico 5, a pochi passi dall’asilo che sorge nella stessa strada

corsico-api
Nella foto, lo sciame di api posato sul suv bianco parcheggiato in via Perini a Corsico

È successo oggi pomeriggio a Corsico, in via Parini, all’altezza del numero civico 5, a pochi passi dall’asilo che sorge nella stessa strada.  Uno sciame di api si è posato su un suv bianco di proprietà di un residente di origini sud americane che, per entrare nell’autonsieme alla moglie, ha tentato inutilmente di scacciarlo. Si è creata una situazione delicata: alcune api hanno attaccato alcuni passanti che hanno lanciato l’allarme. Alla fine sono stati chiamati due esperti in apicoltura che hanno lavorato a lungo per rimuoverle.

Chiamare gli esperti

Si è trattato di un fenomeno particolare. Quando capita è assolutamente necessario chiamare in causa degli esperti per non rischiare in termini di ambiente e sicurezza. Perché la primavera è una stagione proficua per questo tipo di situazioni. Nello specifico i mesi di aprile, maggio e giugno, ma a volte può accadere anche ad agosto e settembre.

La sciamatura

Qualcuno si è chiesto se sono sintomo di una situazione atmosferica particolare. Niente di tutto questo La primavera è il periodo della sciamatura, si tratta quindi di un fenomeno naturale. Per le api, una questione di vera e propria sopravvivenza. Capita che la regina e una parte di api che fanno parte di un alveare più che popoloso si spostino in altre zone per riprodursi e durante la sciamatura si posino nelle ore più calde di una giornata di sole su superfici scaldate, come può essere appunto la lamiera di un’auto.

Non disturbare l’ape che dorme

Quello che gli esperti consigliano in assoluto è non cercare di uccidere le api, e di sera per esempio anche non disturbarle con una luce perché ne sono attirate e possono attaccare. Quando capita è necessario contattare subito i vigili del fuoco o apicoltori esperti in grado di intervenire. Capita anche che alcuni sciami muoiano naturalmente, magari in volo, e una volta morta la regina la cosa si esaurisce perché diventa impossibile riprodursi.

6 Commenti

  1. Noi di APICOLTURA CLERICI di Gaggiano siamo intervenuti per salvare questi animali fondamentali per la nostra esistenza sulla Terra. Lo facciamo da anni. Salviamo le Api.

  2. Stupidaggini dire che si è stati attaccati da uno sciame di api, al contrario è in questo momento che api dovendo accasarsi e non avendo una casa da difendere risultano vulnerabili .Inoltre portano con loro le provviste necessarie ( miele)per un nuovo inizio e questo impedisce loro di pungere non potendo piegare l’ addome.

  3. evviva l’apicoltura urbana!! le api vanno tenute lontano dalla città,per il loro benessere e per non disturbare i cittadini

  4. che le Api nel momento della sciamatura attacchino i passanti è alquanto improbabile… comunque se vogliamo l’apicoltura urbana questo è uno dei prezzi da pagare

  5. la gente non è all’altezza di sapere certe cose perché non sono informati c’è poca informazione in merito e importante che ogni tanto degli esperti mettano in rete dei programmi che dimostrano la vera figura delle api e dell’ ambiente in qui vivono

  6. Le api sono inportantissime, sarebbe bene educare le cittadinanze alla conoscenza ed al rispetto di questi animali. Tanti confondono le vespe x api e viceversa. Già dalle scuuole primarie si dovrebbe iniziare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

mcdonalds

PIÙ POPOLARI

aperitifvintage rsavisconti INZOLI Officina Barcelo Viaggi Commercialista Livraghi
aperitifvintage rsavisconti Commercialista Livraghi Barcelo Viaggi