
Una serata qualunque trasformata in tragedia. È ancora sotto shock il quartiere di Ponte Sesto, a Rozzano, dove nella serata di ieri un tentativo di rapina si è concluso con un gesto di brutale violenza che ha lasciato una donna in condizioni gravissime. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo composto da tre o quattro persone ha preso di mira un bar della zona, in via Buozzi, gestito da una famiglia di origine cinese. I malviventi avrebbero agito con rapidità, rompendo il finestrino lato passeggero di un’auto parcheggiata con un oggetto contundente, riuscendo così a sottrarre una borsa.
La situazione è degenerata in pochi istanti. La proprietaria avrebbe tentato di reagire per fermare i ladri, attirando l’attenzione di alcuni presenti. Tra questi, Sara Verego, 53 anni, amica della donna rapinata, che non ha esitato a intervenire per aiutare la vittima. Un gesto di coraggio che ha avuto conseguenze drammatiche. Nel tentativo di impedire la fuga, la donna si sarebbe aggrappata all’auto dei malviventi. Ma i criminali, pur di scappare, non si sono fermati: hanno accelerato, travolgendola e lasciandola a terra gravemente ferita, per poi dileguarsi.
Immediato l’intervento dei soccorsi. Le condizioni di Sara Verego sono apparse fin da subito critiche. Trasportata d’urgenza all’ospedale Istituto Clinico Humanitas in codice rosso, è ora ricoverata in codice rosso. Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti anche i carabinieri e la Polizia locale che ha avviato le indagini raccogliendo le testimonianze dei presenti e cercando elementi utili per identificare i responsabili.
Presente anche l’assessore alla sicurezza del Comune di Rozzano, che ha manifestato l’intenzione di chiedere la convocazione urgente di un tavolo in Prefettura a Milano per affrontare l’emergenza sicurezza sul territorio. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle periferie dell’area metropolitana milanese, dove i cittadini chiedono risposte concrete e interventi immediati. Intanto, un’intera comunità resta con il fiato sospeso, sperando in un miracolo per Sara.













