Allerta gialla per vento forte su gran parte della Lombardia a partire dal pomeriggio di oggi e fino alla giornata di domani. L’avviso, diramato da Regione Lombardia, e arrivato ai nuclei della protezione civile dei comuni del Sud ovest milanese (Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Cusago, Rozzano e Trezzano), invita cittadini e amministrazioni alla massima attenzione per prevenire situazioni di pericolo.
Le raffiche, che potrebbero toccare gli 80km ora soprattutto nelle aree più esposte, possono provocare cadute di rami, oggetti e strutture temporanee. Per questo motivo, la raccomandazione principale è quella di limitare gli spostamenti non necessari e adottare comportamenti prudenti sia in casa sia all’esterno. Tra le prime misure da mettere in atto c’è la messa in sicurezza di balconi, terrazzi e giardini: vasi, fioriere, tende, gazebo e qualsiasi oggetto leggero devono essere fissati o rimossi per evitare che vengano sollevati dal vento, trasformandosi in potenziali pericoli.
Particolare attenzione è richiesta anche negli spazi pubblici. È fortemente sconsigliato sostare o parcheggiare sotto alberi, impalcature, cartelloni pubblicitari o strutture temporanee, così come avvicinarsi a edifici con cornicioni e coperture potenzialmente instabili, dove il vento potrebbe causare la caduta di tegole o materiali.
Massima prudenza, inoltre, per chi si mette alla guida. Le raffiche possono risultare particolarmente insidiose su ponti, viadotti e all’uscita delle gallerie, dove i cambi improvvisi di direzione del vento possono compromettere la stabilità dei veicoli. Ridurre la velocità e mantenere il controllo del mezzo è fondamentale.
Le autorità invitano infine a restare costantemente aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo attraverso i canali ufficiali, in particolare il sistema di monitoraggio allertaLOM, oltre a tv, radio e comunicazioni dei Comuni. L’allerta gialla non deve essere sottovalutata. In caso di emergenza o necessità è sempre possibile contattare il numero unico 112 o le sale operative della Protezione civile. La parola d’ordine resta una: prudenza. Anche piccoli accorgimenti possono fare la differenza per evitare incidenti e garantire la sicurezza di tutti.














