
Era sotto vigilanza controllata per reati che hanno riempito il suo certificato penale. Non contento ha cominciato ad estorcere denaro a molte famiglie e commercianti che abitano nel suo quartiere. Così è finito nuovamente in manette. Un’operazione condotta dalla polizia locale di Rozzano, insieme agli agenti della squadra investigativa del commissariato Comasina di Milano.
L’estorsione
Negli ultimi mesi, infatti, erano arrivate molte segnalazioni avevano su un malvivente che creava diversi problemi nella zona delle case Iacp, compresa la denuncia di un tentativo di estorsione ai danni del titolare di un negozio di Rozzano, avvenuta lo scorso febbraio. Dopo l’esposto sono cominciati i controlli e le indagini, di cui si è occupata la questura di Milano.
L’identificazione
L’autore dell’estorsione è risultato essere un 52enne italiano con diversi precedenti tra cui tentato omicidio, rapina, stupefacenti e possesso di armi clandestine provenienti dall’estero.
Subito dopo l’identificazione del 52enne, residente a Rozzano e già sottoposto a libertà vigilata, il tribunale di sorveglianza di Milano gli ha revocato il regime di libertà vigilata e ne ha disposto il ricovero coatto nella casa di lavoro a Castelfranco Emilia in provincia di Modena.
La cattura
Così, due giorni fa, lo scorso 16 maggio, gli investigatori del commissariato Comasina, insieme alla polizia locale di Rozzano, si sono appostati nei pressi della sua abitazione e lo hanno atteso. Una volta individuato lo hanno prima fermato, poi notificato il provvedimento del giudice di sorveglianza, infine lo hanno condottoo a Modena, allontanandolo così dai cittadini e dai negozianti di Rozzano che ne guadagnaneranno in tranquillità.















