Il candidato “civico” ottiene più preferenze del suo rivale più accreditato, Arboit, sostenuto dal Pd
Con un centinaio di voti in più di quelli raccolti da Arboit, Rino Pruiti ha vinto le primarie del centrosinistra: sarà lui il candidato “civico” alla carica di sindaco alle prossime elezioni che si terranno in primavera. Pruiti ha vinto in tutti i seggi aperti per la consultazione, ha stravinto a Romano Banco. Ha raccolto le preferenze della maggioranza dei circa mille e cento residenti che si sono recati alle urne con un distacco di una decina di punti sul secondo.
La coalizione alla vittoria
Intervistato da pocketnews.it, Pruiti ha dichiarato che adesso il suo compito sarà quello di “portare la coalizione alla vittoria”. Cercherà quindi alleanze sia con i partiti di sinistra che hanno come riferimento Pisapia, Rifondazione e Sel, sia con l’Udc che fa capo ad Arceri, con il quale ha già governato Buccinasco per quattro anni. Potrebbe funzionare una coalizione così eterogenea? Secondo Pruiti, sì perché si è fatto ad Assago.
Competenze di governo
Arboit, che di Pruiti era il principale competitor ha riconosciuto la sconfitta e ha promesso che dopo qualche giorno di vacanza “si procederà per far vincere il centrosinistra”. Anche lui ha lanciato una specie di appello all’Udc perché ricomponga la coalizione che aveva permesso a Maiorano di vincere le amministrative del 2012. Secondo Arboit, il centrosinistra è l’unica coalizione ad avere una classe dirigente preparata al compito che l’attende perché il M5s “al di là delle buone intenzioni non ha le competenze per governare Buccinasco, il centrodestra ha dimostrato, negli anni trascorsi all’opposizione, di lavorare male e di non essere una seria alternativa di governo”.













