
A pochi mesi dalle elezioni comunali torna al centro del dibattito il prolungamento della linea M4 fino a Buccinasco. Un tema che negli ultimi anni ha accompagnato più di una campagna elettorale e che ora si riaffaccia con una nuova scadenza: entro il 15 dicembre dovrebbe essere pronto il progetto definitivo dell’opera. L’annuncio arriva dal Comune di Buccinasco, che rende noto l’esito della conferenza di servizi svoltasi martedì 28 luglio con il Comune di Milano, Metropolitana Milanese, Regione ombardia e i Comuni di Corsico e Cesano Boscone.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, nelle prossime settimane i tecnici di MM avvieranno sul territorio le indagini geologiche e ambientali, i rilievi topografici e gli approfondimenti necessari alla progettazione. Il prolungamento previsto è di circa un chilometro e mezzo dall’attuale capolinea di San Cristoforo fino alla zona di via Garibaldi-via degli Alpini, dove verrebbe realizzata una stazione sotterranea a circa 14 metri di profondità.
In via Roma garantiscono: «Entro dicembre il progetto sarà terminato. La M4 arriverà a Buccinasco: così è deciso da Comune di Milano, Comune di Buccinasco e Regione Lombardia. Una volta completato il progetto, il Ministero finanzierà l’opera». L’annuncio riporta però alla memoria una vicenda che negli ultimi anni ha conosciuto più di una frenata. Nel dicembre 2023 il Comune di Milano aveva infatti individuato come priorità il prolungamento della M4 verso est, da Linate a Segrate, lasciando fuori la direttrice del Sud Ovest. Una scelta che aveva alimentato le critiche di chi riteneva il prolungamento verso Buccinasco una promessa destinata a slittare ancora.
Anche oggi il nodo principale resta quello delle risorse economiche. Per la tratta verso Buccinasco, infatti, non risultano ancora stanziati i finanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera. E proprio nei giorni scorsi la Camera dei deputati ha respinto un emendamento che chiedeva di finanziare il prolungamento della stessa linea M4 verso Segrate, un’infrastruttura ritenuta prioritaria dallo stesso Comune di Milano e sostenuta anche da Regione Lombardia. La bocciatura dell’emendamento conferma quanto sia difficile reperire le risorse anche per opere considerate strategiche. Per questo, se il completamento del progetto definitivo rappresenta certamente un passo avanti sul piano tecnico, il futuro della M4 a Buccinasco continuerà a dipendere soprattutto dalla disponibilità dei finanziamenti statali.
Per i pendolari del Sud Ovest milanese, costretti ogni giorno a muoversi lungo la Nuova e la Vecchia Vigevanese, l’arrivo della metropolitana resta una prospettiva molto attesa. Ma, almeno per ora, il progetto deve ancora superare l’ostacolo più impegnativo: quello delle coperture economiche. In questa vicenda bisogna distinguere chiaramente i fatti dalle aspettative politiche. Sena lasciarsi abbindolare dalle promesse. Il Comune comunica un avanzamento progettuale reale, ma è altrettanto vero che un progetto definitivo non equivale all’apertura dei cantieri. Inoltre il riferimento alla recente bocciatura dei fondi per la M4 verso Segrate rafforza il punto centrale: oggi il vero interrogativo non è il tracciato, bensì dove verranno trovati i finanziamenti per realizzarlo.
Su un tema come questo, che torna ciclicamente a ridosso delle elezioni, il valore di questo articolo è anche la memoria. I lettori di Buccinasco di pocketnews.it ricordano che della M4 si parla dal 2014 e che già nel 2021 e nel 2022 era stata presentata come un obiettivo vicino. Come andrà a finire questa volta?













