
Il legame tra Buccinasco e Zlatopil, città ucraina nella regione di Kharkiv, torna a confrontarsi con la drammatica realtà della guerra. Nella serata di ieri, sabato 7 novembre, è arrivata la notizia di un nuovo attacco russo contro la città gemellata. Due missili hanno colpito una zona residenziale, danneggiando diverse abitazioni e provocando il ferimento di una persona. Secondo le informazioni diffuse dal sindaco di Zlatopil, Mykola Baksheiev, l’attacco ha interessato un quartiere residenziale. Sul posto sono intervenuti i volontari per prestare assistenza agli abitanti e occuparsi delle conseguenze del bombardamento.
La notizia ha immediatamente raggiunto Buccinasco, dove l’amministrazione comunale si è messa in contatto con i rappresentanti della città ucraina per manifestare solidarietà e verificare quali siano le necessità più urgenti. Subito dopo, dal Comune hanno espresso la “più sincera solidarietà e vicinanza al sindaco di Zlatopil Mykola Baksheiev e a tutta la cittadinanza di Zlatopi” e ai ragazzi ospitati la scorsa estate a Buccinasco.
Una raccolta fondi per aiutare gli amici ucraini
In un documento diffuso poco fa, l’assessore Anna Arcari spiega che i contatti con gli amministratori ucraini sono già stati avviati per individuare gli interventi più utili. «Da ieri sera siamo in contatto con gli amici di Zlatopil e abbiamo chiesto al sindaco e al vicesindaco di farci sapere le necessità della comunità. Lanceremo al più presto una campagna di raccolta fondi, coinvolgendo imprese e cittadini del nostro territorio per inviare aiuti, con l’acquisto di materiali o per finanziare l’acquisto di beni direttamente in loco». L’obiettivo è quindi quello di organizzare un sostegno concreto, individuando insieme alle autorità locali le priorità e le modalità più efficaci per intervenire.
Una città già colpita nei giorni precedenti
L’attacco del 7 novembre non è purtroppo un episodio isolato. Zlatopil era già stata presa di mira il 4 novembre, quando due droni russi avevano colpito un’azienda del settore alimentare. L’attacco aveva provocato un vasto incendio, danneggiando magazzini, macchinari, prodotti alimentari e altri edifici produttivi. In quell’occasione non erano state segnalate vittime. Già il 23 ottobre, inoltre, la città aveva subito un attacco missilistico che aveva danneggiato diverse abitazioni. Una successione di bombardamenti che restituisce la misura delle difficoltà affrontate quotidianamente dalla popolazione e rende ancora più urgente la ricerca di forme di sostegno.
Il gemellaggio e i ragazzi ospitati a Buccinasco
Il rapporto tra Buccinasco e Zlatopil è nato nel 2025, quando le due amministrazioni hanno avviato il percorso che ha portato alla firma del patto di gemellaggio il 21 settembre, in occasione della Giornata internazionale della Pace. Da allora il legame si è tradotto in iniziative concrete. Lo scorso maggio Buccinasco ha accolto 22 ragazze e ragazzi ucraini, ospitati per due settimane da famiglie del territorio e coinvolti nelle attività delle scuole e delle associazioni locali. Un’esperienza di amicizia e condivisione che ha permesso alla comunità di conoscere direttamente i giovani provenienti dalla città ucraina.
Ed è proprio a loro che l’amministrazione pensa anche in vista dei prossimi mesi. «Già da qualche settimana, inoltre, abbiamo iniziato a lavorare all’organizzazione dell’ospitalità dei ragazzi di Zlatopil a Buccinasco la prossima primavera», aggiunge Anna Arcari. Un nuovo appuntamento che assume oggi un significato ancora più importante: offrire ai giovani ucraini qualche settimana di serenità lontano dalla guerra, rafforzando un rapporto che va ben oltre gli accordi tra amministrazioni.














