
Mattinata di pesanti disagi sulla linea rossa della metropolitana milanese. Poco prima delle 10 di oggi, lunedì 13 luglio, la circolazione della M1 è stata interrotta tra le stazioni di Pagano e Bisceglie dopo che una donna di 58 anni è stata travolta da un treno nella stazione di Primaticcio. L’episodio ha mandato in tilt il collegamento con la zona ovest della città, provocando forti rallentamenti anche per migliaia di pendolari provenienti dai comuni del Sud Ovest milanese, in particolare Trezzano sul Naviglio, Cesano Boscone, Corsico e Cusago, che ogni mattina raggiungono Milano utilizzando la metropolitana.
Secondo quanto comunicato da Atm, l’investimento sarebbe riconducibile a un gesto volontario. La donna si sarebbe suicidata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli operatori dell’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu), impegnati nelle operazioni di soccorso e nei rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto. Al momento non sono state rese note le condizioni della persona coinvolta. Per consentire l’intervento dei soccorritori, Atm ha sospeso il servizio tra Pagano e Bisceglie, mentre i treni continuano a circolare tra Sesto FS, Pagano e Rho Fiera, seppur con possibili rallentamenti e tempi di attesa superiori al normale.
Per limitare i disagi è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi, compatibilmente con le condizioni del traffico cittadino. I bus effettuano fermata in corrispondenza delle stazioni interessate dall’interruzione, collegando Bisceglie, Inganni, Primaticcio, Bande Nere, Gambara, De Angeli, Wagner e Pagano. L’interruzione ha provocato lunghe attese sulle banchine e alle fermate dei bus sostitutivi, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità del quadrante sud-ovest di Milano. Numerosi pendolari hanno dovuto riorganizzare il proprio viaggio tra autobus, metropolitana e mezzi di superficie, affrontando tempi di percorrenza decisamente più lunghi del previsto.
Atm ha invitato i passeggeri a seguire gli aggiornamenti in tempo reale sui propri canali informativi e a considerare tempi di viaggio maggiori fino al completo ripristino della circolazione.













