
Un colpo d’arma da fuoco, cinque giovani che si allontanano di corsa e, a pochi metri, un giardino pieno di bambini. Sono stati momenti di forte paura questa mattina a Rozzano, nel quartiere popolare tra via Petunie e via Lilà, dove intorno alle 10 è stato segnalato quello che inizialmente alcuni testimoni hanno descritto come una sparatoria. La ricostruzione è ancora al vaglio degli investigatori. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, guidati dal tenente Grieco, infatti, si sarebbe trattato di un solo sparo. Saranno le indagini a chiarire chi abbia esploso il colpo, con quale arma e soprattutto per quale motivo. Subito dopo lo sparo (o gli spari), cinque sconosciuti sono stati visti allontanarsi rapidamente dalla zona, dirigendosi verso il Parco 2, l’area verde che costeggia via Perseghetto. Le persone presenti li avrebbero descritti come giovani di origine nordafricana. Un elemento che dovrà essere verificato dagli investigatori e che, da solo, non consente di stabilire un loro eventuale coinvolgimento nell’episodio.
Il momento di paura davanti alla scuola
La circostanza che più ha fatto salire la tensione è stata la vicinanza con la scuola dell’infanzia di via Lilà. Nel momento in cui è stato avvertito lo sparo, il giardino della struttura era frequentato dai bambini, impegnati nelle attività all’aperto insieme alle insegnanti. Alla percezione del pericolo, le maestre hanno reagito immediatamente: hanno radunato i piccoli e li hanno accompagnati all’interno dell’edificio, mettendoli al riparo. Per i bambini e per il personale della scuola sono stati attimi concitati, anche se non risultano, al momento, persone ferite.
Carabinieri sul posto
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Uno degli obiettivi principali delle indagini sarà ora quello di individuare le persone che si sono allontanate dopo lo sparo e verificare se abbiano avuto un ruolo nell’accaduto. Gli investigatori dovranno inoltre accertare l’eventuale presenza di altri elementi utili, comprese immagini di videosorveglianza che possano aiutare a ricostruire i movimenti nella zona.
L’ipotesi dello scontro tra bande
Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c’è anche quella di uno scontro tra gruppi legati allo spaccio di stupefacenti. Si tratta, però, di una pista investigativa ancora da verificare e non di una ricostruzione definitiva dell’episodio. La zona compresa tra via Petunie e via Lilà viene da tempo indicata da alcuni residenti come particolarmente problematica, anche per presunti episodi di spaccio e situazioni di degrado. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire se l’episodio di questa mattina sia effettivamente collegato a queste dinamiche. Per ora resta soprattutto la paura per uno sparo esploso a poca distanza da una scuola dell’infanzia, in un momento in cui bambini e insegnanti si trovavano all’aperto. Le indagini proseguono per dare un nome ai protagonisti della fuga e, soprattutto, per capire cosa abbia fatto scattare il colpo di pistola.













