
I Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme di un incendio scoppiato intorno all’una all’interno del mercato ortofrutticolo di proprietà della società Sogemi, società partecipata dal Comune di Milano. Si tratta del più grande ortomercato d’Italia, che ha un miliardo di movimenti all’anno, per più un milione di tonnellate (2 miliardi circa il giro d’affari). Le fiamme hanno colpito in particolare un’area formata da tre capannoni per una superficie totale di 2500 mq, adibite al carico/scarico vicini agli ambienti adibiti alle celle frigorifero. I pompieri, pur con molta fatica, sono riusciti a contenere le fiamme e soprattutto ad evitare che queste raggiungessero l’area dei distributori di carburanti.
Vista la violenza delle fiamme e la possibilità che si propagassero in tutto l’ortomercato, sono entrate in azione quindici squadre che hanno contribuito a contenere e ad abbassare la nube di fumi e detriti che si stavano spargendo nella zona. L’area è stata monitorata con il personale del nucleo NBCR (Un gruppo specializzato dei Vigili del fuoco viene chiamato a intervenire in situazioni eccezionali: quando esiste un fondato pericolo di contagio da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche che potrebbero provocare gravi danni a persone, animali o cose) .
Al momento non risultano persone coinvolte. Sul posto, insieme ai carabinieri, ci sono ancora due mezzi per monitorare l’area ed evitare che nuovi focolai si riavviino. Sono quindi cominciate le indagini per tentare di capire lcosa o chi abbia scatenato le fiamme. I tecnici dei vigili del fuoco sono al lavoro e ci vorrà qualche giorno per capirne di più. Non è esclusa alcuna ipotesi, dall’evento fortuito al dolo.
La Sogemi, negli anni è finita nel mirino di numerose inchieste. Nel 2019, il direttore generale fu arrestato dalla Squadra mobile nell’ambito dell’inchiesta su una presunta corruzione. Nel 2022 alcune aziende cui era stato affidato l’appalto per realizzare la seconda piattaforma logistica, furono indagate dalla procura milanese sempre per corruzione. Per non parlare delle inchieste che hanno coinvolto clan della ‘ndrangheta e della mafia nei traffici all’interno dell’ortomercato stesso. Poco fa, sul posto sono intervenuti i tecnici del Nia, il nucleo investigativo antincendio) che lavorerà a stretto contatto di gomito con il magistrato che condurrà l’inchiesta.
Le telecamere di sicurezza del mercato avrebbero ripreso un uomo scaricare alcuni bancali, cospargerli di benzina e dare loro fuoco. Si tratta delle telecamere di sicurezza di Sogemi, società che gestisce tutti i mercati urbani per conto del Comune, hche nelle prossime ore li consegnerà alla Procura di Milano che aprirà in merito un fascicolo e ai Carabinieri per il proseguimento delle indagini.














