
Si è tenuto l’altra sera il tradizionale appuntamento che riunisce volontari, ospiti, famiglie e amministratori dei 28 comuni che compongono la Comunità montana delle Grigne. L’evento è stato anche l’occasione per la consegna del Premio Aristide Lambrugo, il più importante riconoscimento attribuito ogni anno a chi si distingue in campo sociale a sostegno delle fasce più fragili. Sul palco, la presidente Andreina Magni ha ricordato come dal 1998 il premio venga assegnato a figure “che si adoperano in campo sociale a sostegno delle fasce più bisognose”. Per il 2025, la scelta è ricaduta su Fabio Durante, critico d’arte e ormai margnese d’adozione, impegnato da tre anni in attività di volontariato all’interno dei centri della cooperativa.
«Per il suo impegno nel volontariato e nelle attività innovative di solidarietà sociale, capaci di valorizzare le persone attraverso l’arte, la cultura e il sostegno concreto» è la motivazione incisa sulla targa consegnata a Durante. Un riconoscimento che, ha sottolineato Magni, «incarna pienamente lo spirito del premio». Visibilmente emozionato, Durante ha ringraziato la comunità: «Chi frequenta questi luoghi riceve un piccolo premio, fatto di tanti sorrisi e gesti di affetto sinceri che questi ragazzi ti donano».
Una storia emblematica che passa da Corsico
Il percorso di Fabio Durante non si esaurisce nel mondo del volontariato. La sua storia è legata a doppio filo anche a Corsico, dove per anni è stato presidente dei Red Devils, associazione sportiva dilettantistica nota per il lavoro con i giovani e per i progetti educativi centrati su inclusione, legalità e sport come strumento di riscatto sociale.
Con 18 squadre e fino a 450 ragazzi coinvolti, il centro sportivo “Fermi” di via Libertà era diventato un punto di riferimento per famiglie, educatori e istituzioni impegnate nel contrasto al disagio giovanile. I riconoscimenti non erano mancati:
– Miglior scuola calcio sociale premiata dal Milan;
– Premio per il miglior progetto di inclusione assegnato dall’Università Cattolica;
– Collaborazioni con esperti e figure dell’antimafia, come Nando Dalla Chiesa;
– Addirittura, le magliette firmate dai giovani Red Devils sono esposte nel museo della strage di Capaci.
Lo sfratto e la tensione con il Comune
Nonostante questo percorso, nella primavera 2023 è arrivata l’ordinanza di sfratto da parte del Comune di Corsico. L’amministrazione sostiene che la società non abbia versato il canone annuale – circa 2.600 euro – dal 2018, eccetto tre pagamenti parziali.
Durante ha però contestato questa versione: «Il campo è rimasto chiuso per due anni a causa del Covid. Nessuna riduzione, nessuna agevolazione. Avevo chiesto una proroga per saldare il debito, ma la risposta è stata un provvedimento punitivo. Per Corsico contano più 200 euro al mese che il futuro dei ragazzi». Una frattura che continua a far discutere la città.
L’Ambrogino d’Oro: la candidatura a Milano
Mentre a Corsico la vicenda resta aperta, a Milano il nome di Durante è stato proposto per una delle massime onorificenze civiche: l’Ambrogino d’Oro. A candidarlo è stato il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico, che lo ha definito «un modello virtuoso di impegno civile e sociale attraverso lo sport». Nella lettera di candidatura, De Chirico sottolinea anche come Durante abbia «resistito con coraggio a tentativi di condizionamento da parte di soggetti legati alla criminalità organizzata, scegliendo sempre la via della legalità» — una testimonianza, scrive, «che merita di essere riconosciuta come esempio di cittadinanza attiva e impegno civile».
Tra arte, sport e impegno civile
Il Premio Lambrugo arriva quindi in un momento significativo della vita pubblica di Fabio Durante: un riconoscimento per il lavoro silenzioso svolto nelle strutture della cooperativa e nel tessuto sociale di due territori diversi — la montagna e la periferia milanese — dove ha lasciato un segno fatto di relazioni, educazione, cultura e sport. Un percorso che, tra Luci e ombre, resta oggi al centro di un dibattito più ampio sul valore del volontariato, sul ruolo delle associazioni e sulla capacità delle comunità locali di riconoscere chi si impegna per gli altri. Capacità che a Corsico si è persa.










