
Questa mattina, mercoledì 21 dicembre 2022, i militari del Gruppo Tutela Lavoro di Milano, hanno arrestato un bengalese, titolare di una attività di “Internet point” e commercio al dettaglio di apparecchiature telefoniche. L’accusa nei suoi confronti è di riciclaggio continuato e di “abusiva attività di prestazione di servizi di pagamento”. Il danno alle casse dello Stato ammonta a 1 milione e centomila euro, mentre è di circa 213.000,00 euro la somma di denaro riciclata dall’esercente. I militari hanno quindi sequestrato l’equivalente dei soldi illecitamente accumulati dall’indagato, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
Senza requisiti
Le indagini, avviate nel febbraio 2021, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno permesso di scoprire un vasto giro che aveva un unico scopo: l’indebita percezione del reddito di cittadinanza e il riciclaggio di una grossa parte di esso. I carabinieri hanno individuato circa 200 persone di origine somala che percepivano il reddito di cittadinanza senza possederne i requisiti. Non solo.
Falsi acquisti
Si è anche accertato che questi invece di acquistare beni essenziali alla loro sopravvivenza, effettuavano una serie di falsi acquisti sempre con la carta del reddito di cittadinanza in un esercizio commerciale di telefonia di Milano di proprietà del bengalese. Che cosa è accaduto? Che il commerciante avrebbe – a partire dall’ottobre 2020 – messo in piedi un giro grazie al quale, in cambio del versamento dell’intero credito della carta mediante falsi acquisti tramite Pos, consegnava loro somme in contanti, trattenendo su ogni transazione eseguita una percentuale del 15%. Non male come affare.
Il trucco
Peccato che, rispetto all’anno precedente all’istituzione del reddito di cittadinanza, l’attività del bengalese in questione, che non commercializza beni di prima necessità per cui possono essere impiegate le somme concesse con il reddito di cittadinanza, ha fatto registrare un incremento delle transazioni Pos pari a +215.000 euro, passando da un incasso su base mensile di 1460 euro a circa 23.450 euro (+1600%). Un balzo quasi impossibile dal punto di vista economico finanziario. Ma c’era il trucco.
7 Procure della Repubblica
E il trucco era che 244 persone nel periodo di tempo interessato dalle indagini, hanno effettuato acquisti con Rdc nel negozio del bengalese: 232 di queste, che non avevano diritto al reddito, sono state denunciate in 7 diverse Procure della Repubblica (Milano, Cosenza, Bergamo, Roma, Brescia, Como e Torino) con l’accusa di falsa attestazione del possesso dei requisiti per la corresponsione del beneficio RDC e di truffa aggravata. Tutti sono extracomunitari ed in particolare, 210 (il 90%) di nazionalità somala. Gli altri, in possesso dei requisiti, sono stati segnalati all’Inps, per l’indebito utilizzo del beneficio.













