
Allo stadio Scirea di Buccinasco va in scena una gara intensa e combattuta tra Nevada Calcio e Nuova Trezzano, decisa da episodi e da alcune ingenuità difensive che condannano gli ospiti nonostante una prestazione complessivamente positiva.
Parte meglio la Nuova Trezzano, che nei primi minuti mostra un buon fraseggio e un giropalla continuo, riuscendo a tenere lontano il Nevada, aggressivo con un pressing a tutto campo. L’equilibrio iniziale viene però rotto al 10’: un grave errore di Farina, che si addormenta in area, permette a Posansky di rubare palla e servire Meoli davanti alla porta. L’attaccante del Nevada non sbaglia e firma l’1-0.
Il colpo pesa sul Trezzano che, cinque minuti più tardi, incassa anche il raddoppio: al 15’ Di Domenico, in mischia, si fa anticipare nettamente da Colussi che da due passi insacca il 2-0. Il Nevada prende fiducia e sfiora il tris in due occasioni: al 25’ con Posansky, il cui tiro esce di poco a fil di palo, e al 28’ con Evangelisti dalla distanza, con De Falco bravo a bloccare a terra.
Intorno alla mezz’ora la Nuova Trezzano prova a reagire. Al 30’ una bella azione manovrata sulla destra porta Mancini al cross per Trevisan, che segna, ma dopo le proteste del Nevada l’arbitro annulla la rete per un presunto fallo di mano dell’attaccante. I rossoblù insistono e poco dopo costruiscono un’altra occasione: Pischedda crossa ancora per Trevisan che fa da sponda di testa per Volpe, il cui tiro in corsa sfiora la base del palo.
Nella ripresa il Trezzano rientra in campo con tutt’altro piglio. Colovi prende il posto di Mancini, il centrocampo risulta più equilibrato e la supremazia territoriale degli ospiti diventa evidente. Al 5’ arriva il meritato gol: Stefanelli, liberato sulla destra, pennella un cross perfetto per la testa di Trevisan che accorcia le distanze.
Il pallino del gioco resta in mano alla Nuova Trezzano, mentre il Nevada si affida alle ripartenze. Le occasioni non mancano da entrambe le parti: al 60’ Spadini va vicino al pareggio, mentre al 65’ è Rossi a sfiorare il gol per i padroni di casa.
Il finale è vibrante e carico di tensione. All’85’ l’episodio che fa discutere: Diallo, subentrato a Spadini, si invola sulla fascia, entra in area, salta Evangelisti e cade a terra al momento del tiro. Le proteste per un calcio di rigore, apparso ai più netto, sono veementi, ma l’arbitro non solo non concede la massima punizione, bensì ammonisce Diallo per simulazione.
La partita si chiude così sul 2-1 per il Nevada, che conferma la seconda posizione alle spalle della corazzata Zeta Milano, ma resta la sensazione che un pareggio non sarebbe stato affatto un risultato bugiardo, soprattutto per quanto visto nella ripresa da una Nuova Trezzano generosa e sfortunata.










