
C’è anche Paolo Talenti, amministratore delegato di Fantamondo e licenziatario McDonald’s per i ristoranti di Buccinasco, Corsico, Rozzano e Binasco, tra i protagonisti dell’ottava edizione di “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma promosso da Unhcr Italia – Agenzia Onu per i Rifugiati che valorizza le aziende impegnate nei percorsi di inclusione lavorativa delle persone rifugiate. Fantamondo è infatti una delle quattro società che gestiscono ristoranti McDonald’s a Milano e provincia ad aver ricevuto il riconoscimento, insieme a B-Food, Euroristoro e Passoni & Di Mauro. L’iniziativa premia le imprese che, in collaborazione con istituzioni ed enti del territorio, favoriscono l’inserimento lavorativo dei rifugiati attraverso percorsi di formazione e accompagnamento. Nel corso del 2025, grazie al progetto, nei ristoranti McDonald’s di Milano e provincia sono state assunte oltre 50 persone rifugiate, coinvolte inizialmente in percorsi dedicati, a partire dai corsi di lingua italiana.
Per Fantamondo si tratta del secondo riconoscimento ottenuto nell’ambito del programma. «Ogni giorno con i nostri ristoranti ci impegniamo affinché la nostra presenza sul territorio non si limiti soltanto all’offerta di un servizio, ma ci mettiamo in ascolto delle necessità del luogo in cui siamo e delle persone che lo abitano, per dare forma ad azioni concrete e positive di cui tutti possano beneficiare, specie chi ne ha più bisogno. Ringrazio tutto il mio team, senza il quale non sarebbe stato possibile ricevere per la seconda volta questo riconoscimento», ha dichiarato Paolo Talenti.
Il premio conferma l’impegno della rete McDonald’s sul territorio milanese nel promuovere percorsi di inclusione attraverso il lavoro, coinvolgendo anche i ristoranti del Sud Ovest milanese gestiti da Fantamondo.Secondo il rapporto finale dell’ottava edizione del programma “Welcome. Working for Refugee Integration”, nel 2025 sono stati attivati in Italia 18.600 percorsi professionali destinati a persone rifugiate, con un incremento di circa il 15% rispetto all’anno precedente. Le aziende premiate sono state 230, tre in più rispetto al 2024, a conferma di una crescente attenzione del mondo imprenditoriale verso l’inclusione lavorativa.














