
Nei giorni scorsi, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, si è concluso il Programma Executive Management del Calcio, organizzato dalla FIGC in collaborazione con SDA Bocconi School of Management di Milano. Avviato lo scorso marzo, il percorso formativo ha coinvolto dirigenti e professionisti del mondo calcistico con l’obiettivo di fornire strumenti manageriali concreti per migliorare la qualità delle scelte all’interno delle società sportive, diffondendo competenze avanzate capaci di valorizzare sia gli aspetti organizzativi sia il patrimonio tecnico e umano del calcio.
Tra i partecipanti anche Tommaso Evangelisti, giocatore del Nevada Calcio, che ha presentato davanti alla commissione della SDA Bocconi e ai rappresentanti della FIGC uno studio interamente dedicato alla realtà biancoverde. La tesi, dal titolo “A.S.D. Nevada Calcio – Non ci divertiamo perché vinciamo, ma vinciamo perché ci divertiamo”, ha raccontato l’identità del club, mettendone in luce i valori fondanti, il percorso di crescita e le prospettive di sviluppo. Un lavoro che ha evidenziato come il Nevada Calcio abbia saputo trasformare nel tempo l’idea dei soci fondatori in una realtà concreta: migliorare progressivamente i risultati sportivi senza mai perdere di vista l’obiettivo più importante, quello di costruire un gruppo unito, dove amicizia, rispetto e senso di appartenenza rappresentano il vero motore del progetto.
Particolarmente apprezzate dalla commissione sono state la lucidità dell’analisi, la capacità di individuare opportunità di crescita e la visione strategica proposta per il futuro della società. Ma oltre agli aspetti tecnici e manageriali, ciò che ha colpito maggiormente è stato il profondo legame che Tommaso ha saputo trasmettere nei confronti del Nevada Calcio e di tutte le persone che ne fanno parte. Per il club si tratta di un motivo di grande orgoglio. Evangelisti ha dimostrato come i valori che si vivono quotidianamente sul campo possano diventare anche un modello di gestione e di sviluppo, confermando che una società sportiva cresce davvero quando riesce a coniugare risultati, competenze e relazioni umane.
Tommaso è un punto di riferimento non solo per ciò che esprime da calciatore, ma anche per le qualità umane e la sensibilità con cui interpreta il proprio ruolo all’interno del gruppo. Chissà che le idee e i progetti illustrati nella sua tesi non possano, un domani, trasformarsi in un percorso concreto all’interno del Nevada Calcio, rappresentando per lui anche un’importante opportunità professionale. Sarebbe la naturale prosecuzione di un cammino che lo vede già oggi protagonista dentro e fuori dal campo.













