“La verità è una sola, come ho sempre sostenuto: a Corbetta l’amministrazione, il sindaco e la comandante della polizia locale sono stati vittime di un feroce attacco di stampo mafioso, un complotto in piena regola orchestrato con l’unico obiettivo di destabilizzare il Comune e destituire il Sindaco ‘colpevole’ solo di aver continuato a lavorare nell’unico interesse dei cittadini, rivoluzionando un corpo di polizia assoggettato per anni a modus operandi illeciti”.
Lo ha dichiarato all’Ansa il sindaco di Corbetta Marco Ballarini, alla diffusione della notizia dell’arresto avvenuto questa mattina del comandante della Polizia Locale di Trezzano Sul Naviglio Salvatore Furci (leggi qui la notizia intera), accusato di aver fatto ritrovare nell’auto della ex collega tre dosi di cocaina, il 3 gennaio 2020.
“Con estrema soddisfazione annuncio finalmente che, grazie ad un importante lavoro della Direzione Antimafia, la Comandante della Polizia Locale di Corbetta è stata completamente scagionata, anzi è ora considerata parte offesa – ha continuato il primo cittadino – Il nostro Capo della Polizia Locale era stata colpita duramente da uno studiato complotto, orchestrato da membri infedeli delle Forze dell’ordine che vestono indegnamente una divisa, che avevano nascosto della droga nella sua auto”
L’obiettivo? Vendicarsi del lavoro rivoluzionario portato avanti dalla mia Amministrazione Comunale negli ultimi anni. Un lavoro duro, estremamente difficile per noi e che abbiamo pagato sulla nostra pelle: riportare la legalità nel comando”. Dopo quindici mesi iniziamo a vedere la luce sulla verità: la comandante della Polizia Locale Lia Gaia Vismara è stata scagionata, in quanto la direzione antimafia ha appurato che è stata vittima di un complotto in stile mafioso”.
“Ora – ha concluso il sindaco – auspichiamo che se vi siano stati altri fiancheggiatori di questa terrificante vicenda, anche nelle forze dell’ordine, vengano puniti”














