La polizia locale ha bloccato un 28enne di origine cubana e una donna peruviana in via dei Tigli 5, a Corsico. Sembra che abbiano pagato 1500 euro per avere l’alloggio
Lui è il destinatario di un decreto di espulsione perché accusato di diversi furti, lei probabilmente era la sua compagna. Abitavano a Milano, ma per sfuggire alle forze dell’ordine che cercavano lui, avevano deciso di trasferirsi a Corsico. Per trovare un alloggio consono alle loro esigenze si sarebbero rivolti a un uomo, sembra di origine egiziana, che gli avrebbe fatto vedere una villa a Corsico, in via dei Tigli 5, vuota da oltre 15 anni, i cui proprietari sono deceduti e non è stato possibile rintracciare gli eredi.
Il procacciatore immobiliare
Per avere le chiavi della loro “nuova residenza” avrebbero versato 1500 euro in contanti al loro procacciatore immobiliare. In pochi giorni il trasferimento è avvenuto. Avrebbero dovuto festeggiare, ma non hanno fatto in tempo. La loro “villa sul Naviglio” si è rivelata una trappola. A segnalare la loro presenza alla polizia locale sono stati i vicini che, appunto, conoscono la storia della villa e dei loro veri proprietari. Molti sono rimasti sorpresi dal vederla abitata.
Privi di documenti
Così, gli agenti che si occupano della repressione frodi nel comando di Corsico, guidati dal loro ufficiale, si sono recati sul posto e hanno identificato, Oscar AV 28enne di origine cubana e una donna peruviana. I due erano privi di documenti. L’identificazione del primo è stata possibile perché destinatario di un ordine di rintraccio e di un decreto di espulsione perché accusato di diversi furti aggravati.
Inviato al centro rimpatri
È stato trasferito nel Centro di accoglienza temporaneo per le persone che devono essere rimpatriate, indagato per violazione della legge sull’immigrazione, per invasione di abitazione e manomissione dei contatori (aveva tolto i sigilli a quello della corrente e dell’acqua). La donna, invece, avrebbe promesso di lasciare la casa entro pochi giorni. Proseguono anche le indagini per rintracciare il presunto egiziano che, secondo gli investigatori, sarebbe a capo di un traffico di assegnazioni di alloggi abusivi tra gli immigrati. Intanto si sta lavorando per individuare i possibili eredi della villa, che altrimenti verrà gestita da un amministratore giudiziario.
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Buongiorno, ci sarebbe da rettificare il numero civico non è 7 ma 5!