
Seconda giornata, secondo pareggio per il Real Trezzano che non riesce a conquistare i tre punti in casa del Bressana Bottarone, comune che sorge tra le colline dell’Oltrepo pavese. Un rigore sbagliato da una parte, un palo dall’altra hanno negato il gol che forse avrebbe sbloccato la partita. Invece l’equilibrio non si è rotto e le due squadre si dividono la posta in gioco.
L’occasione
E’ il secondo pareggio consecutivo (in due giornate dall’inizio del campionato) dei gialloneri trezzanesi. Al debutto nel girone – quello pavese è considerato tra i più duri dell’intera Lombardia – avevano chiuso la gara con il Siziano Lanterna 1 a 1. Il Bressana, l’avversario di ieri, invece aveva perso contro il Castelnovetto. Quella di ieri doveva essere quindi per gli uni la gara del riscatto, per gli altri l’occasione per accorciare la classifica.
Rigore sbagliato
Niente di tutto questo. In campo si è vista una partita equilibrata con giocate prevalentemente a centrocampo e occasioni mancate dall’una e dall’altra parte per errori tecnici o per precipitazione. Il Real Trezzano ha anche avuto l’occasione per portarsi in vantaggio. Ametà primo tempo l’arbitro ha concesso un calcio di rigore per un fallo in area. Sul dischetto si è presentato capitan Aprea, cecchino infallibile la scorsa stagione dagli 11 metri, che questa volta ha fallito il bersaglio.
Il palo
Nel secondo tempo la musica non è cambiata. I trezzanesi, allenati dal nuovo mister Fabio Varricchione, hanno tentato di sorprendere gli avversari con qualche azione in velocità, ben controllata dalla difesa dei padroni di casa. Padroni di casa che a conclusione di una ripartenza hanno colpito il palo difeso della porta difesa da Ugazio con il loro uomo migliore, Luca Mannozzi. Per la prima vittoria bisogna riprovarci domenica prossime quando il Real Trezzano ospiterà il Castelnovetto sul campo di via don Casaleggi.















