
Dopo la musica e lo sport, arriva la finanza. Il colosso statunitense Live Nation, leader mondiale nell’organizzazione di concerti ed eventi dal vivo, ha firmato un accordo per l’acquisizione del Gruppo ForumNet da Bastogi Spa, in un’operazione dal valore di 90 milioni di euro. Un passaggio che segna una svolta importante per il panorama dell’intrattenimento italiano e che porta sotto il controllo americano alcune delle location più iconiche dell’area milanese.
Fulcro dell’operazione, infatti, è il Forum di Assago, struttura inaugurata nel 1990 e capace di attirare ogni anno circa 2 milioni di spettatori. Negli anni, ha ospitato superstar internazionali e grandi nomi della musica italiana, da Vasco Rossi a Cesare Cremonini, da Tiziano Ferro a Marco Mengoni. Non solo concerti: il palazzetto è la casa dell’Olimpia Milano di basket e sarà uno dei palcoscenici dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, ospitando le competizioni di pattinaggio di figura e short track.
L’accordo comprende anche l’adiacente Teatro Repower e la gestione del Carroponte di Sesto San Giovanni, che ogni estate ospita decine di concerti ed eventi culturali. Live Nation ha annunciato un piano di investimenti significativi sull’Unipol Forum, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza del pubblico, potenziare le infrastrutture dedicate ad artisti e produzioni e introdurre interventi orientati alla sostenibilità ambientale, puntando alla riduzione delle emissioni di carbonio. Investimenti che mirano anche a valorizzare il lascito olimpico della struttura, consolidandone il ruolo nel lungo periodo come punto di riferimento per l’intrattenimento internazionale e lo sport di alto livello.
«Siamo orgogliosi di accogliere queste venue storiche di Milano all’interno di Live Nation e di investire nel loro futuro», ha dichiarato Roberto De Luca, presidente di Live Nation Italia, sottolineando che le strutture continueranno a operare con un management indipendente, mantenendo i rapporti con promoter e partner già consolidati. Soddisfazione anche da parte di Marco Cabassi, presidente del Gruppo Bastogi, che ha definito l’operazione una garanzia di continuità e crescita per spazi da decenni centrali nella vita culturale milanese.










