Effettuato questa mattina una verifica all’interno della Perego spa, a Trezzano, per verificare il rispetto dell’ordinanza comunale notificata dopo l’allerta ambientale dei giorni scorsi
Agenti della Polizia locale e esperti dell’Ufficio tecnico di Trezzano hanno bussato questa mattina alle porte della Giancarlo Perego spa, che sorge in via Marchesina 58 e si occupa di lavorazione di materiali ferrosi. L’iniziativa si è resa necessaria per verificare che le prescrizioni dell’Agenzia di tutela della salute pubblica e del Comune vengano rispettate.
Residui ferrosi
La vicenda pubblicata ieri da pocketnews.it (leggi qui), a Trezzano, è sulla bocca di tutti. I fatti sono noti. Dopo le segnalazioni di alcuni residenti che hanno rilevato la presenza di residui ferrosi sulla propria biancheria stesa sui balconi ad asciugare, i tecnici di Arpa hanno effettuato un sopralluogo nei capannoni occupati dalla Salvatore Perego spa, azienda specializzata nella lavoranazione di stampi in ghisa e bronzo.
Le violazioni
Le verifiche hanno messo in luce una serie di violazioni da parte dei vertici della ditta in merito ai processi di lavorazione e di smaltimento di residui gassosi e liquidi. Sulla base dei risultati dell’Arpa, il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune ha quindi emesso un’ordinanza con cui ha imposto ai titolari una serie di interventi tra cui “l’obbligo di collocare immediatamente tutti i fusti e le cisterne contenenti gli olii nuovi ed esausti in un idoneo bacino di contenimento, predisporre un registro dove riportare le manutenzioni, pulire le aree scoperte, le griglie e le caditoie, effettuare analisi del materiale posto sul fondo dei pozzi ardenti e aggiornare lo stato di qualità delle acque di falda”.
Verifica del programma
Ogni intervetno aveva un tempo massimo di esecuzione. Così, questa mattina i tecnici comunali, insieme agli agenti della Polizia locale, hanno effettuato un sopralluogo per verificare il cronoprogramma degli interventi. Hanno trovato operai che stavano pulendo l’area destinata allo stoccaggio dei fusti di olio.
Gli errori del passato
“Il quartiere Marchesina – ha spiegato il sindaco di Trezzano Fabio Bottero – sconta purtroppo le conseguenze di errori urbanistici del passato. Stiamo facendo tutto il possibile per capire la provenienza delle particelle di ferro nell’aria, trovate dai residenti sui balconi. Tutte le aziende della zona saranno monitorate e chiederemo ad Arpa e Ats di fornirci tutta l’assistenza necessaria”.
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