HomeAttualitàEmergenza Coronavirus: arriva dal Comune un aiuto per pagare l’affitto

Emergenza Coronavirus: arriva dal Comune un aiuto per pagare l’affitto

Cesano pronta all’erogazione di un contributo ai nuclei familiari che si trovano in difficoltà con il pagamento del canone di locazione per cause legate al Covid-19  

Messi a disposizione di ogni famiglia che non riesce a pagare l’affitto sino a 1500 euro. È la scelta fatta dal comune di Cesano Boscone per fronteggiare l’emergenza provocata dal Coronavirus tra larghe fasce della propria popolazione che non riescono a pagare il canone di locazione delle case in cui vivono.

Reddito ridotto

Fino a lunedì 11 maggio 2020, tutti coloro che hanno subito una riduzione del reddito familiare a causa del Covid-19, potranno richiedere un aiuto economico, per l’appunto sino a 1.500 euro. Si tratta di un intervento mirato per “favorire il mantenimento dell’abitazione in locazione e prevenire situazioni di emergenza abitativa che potrebbero portare allo sfratto”. 

Le cause

Tra le cause di diminuzione delle entrate, che devono essere intervenute a partire dal 23 febbraio 2020, vi sono ad esempio la perdita del lavoro o una consistente riduzione dell’orario, un mancato rinnovo del contratto a termine, ecc.  Per accedere al contributo occorre: non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione, avere la residenza da almeno un anno nell’alloggio per il quale si chiede il contributo, non superare un Isee di 26mila euro. 

L’altro bando

Caso diverso, invece, è quello del nucleo familiare, che, anche indipendentemente dal Coronavirus  ha subito una riduzione del reddito tale per cui è già partita la procedura di sfratto.  Per tutti questi ultimi  Cesano ha messo a disposizione il bando “Morosità incolpevole”. Tra le cause “incolpevoli”, che devono essere dimostrate per accedere ai contributi in caso di sfratto già notificato ci sono: licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di contratti a termine, accordi aziendali e sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cessazione di attività professionale o di impresa, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, accrescimento o riduzione del nucleo familiare, altro motivo comprovato. 

Parla l’assessore

“Sono due interventi diversi a sostegno dell’affitto. Il primo – ha precisato l’assessore alle Politiche per la casa Mara Rubichi. Il primo, con una copertura di circa 130mila euro, interviene su una situazione causata in qualche modo dall’emergenza sanitaria ed è destinato a coloro che non sono sottoposti a nessuna procedura di sfratto, il secondo fa riferimento ad una delibera regionale  per erogare contributi a supporto degli inquilini morosi incolpevoli che dimostrano di aver avuto delle difficoltà nel corso del tempo e che hanno già uno sfratto esecutivo in corso.  

Le info

Gli interessati potranno ottenere maggiori informazioni e verificare i requisiti per accedere alle due misure collegandosi al sito istituzionale del Comune di Cesano Boscone (alla pagina https://www.comune.cesano-boscone.mi.it/index.php/aree-tematiche/casa/2uncategorised/246-emergenza-abitativa). 

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