
Il contributo può arrivare fino a 500 euro, ma non è per tutti. Ecco, in breve, tutto ciò che c’è da sapere e da fare…
Ci siamo, ancora pochi giorni (dal 1° luglio) e si potrà richiedere il bonus vacanze. Si tratta di un contributo messo a disposizione delle famiglie da spendere in alberghi, B&b, agriturismi, villaggi turistici e campeggi. L’importo massimo erogabile ammonta a 500 euro. Si tratta di un aiuto che vale solo per chi decide di trascorrere le vacanze estive in Italia un supporto al turismo colpito a morte dal coronavirus. Ecco la guida completa per ottenerlo.
Chi può richiederlo
Tutte le famiglie con un Isee, (l’indicatore della situazione economica equivalente), inferiore a 40mila euro. A usufruirne può essere qualsiasi componente del nucleo familiare, a prescindere che abbia oppure no presentato la richiesta in prima persona. Significa che se lo chiede il padre, può utilizzarlo il figlio e viceversa. Se lo chiede il marito lo può utilizzare la moglie o tutta la famiglia.
A quanto ammonta
Il top è di 500 euro, ma l’importo varierà in base al numero di componenti della famiglia. Se il nucleo è composto da più di due persone, 500 euro; da due persone, 300 euro; single, 150 euro.
Occhio perché non si riceverà l’importo completo. L’80% del bonus è sotto forma di sconto al momento del pagamento, mentre il rimanente 20% può essere recuperato come detrazione nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno. Con 500 euro di bonus quindi si ottengono 400 di sconto e 100 euro di detrazione fiscale richiesta da parte del componente del nucleo familiare cui è intestata la fattura o il documento fiscale di pagamento.
Le condizioni
Attenzione, il bonus è spendibile in un’unica soluzione e in un’unica struttura. Significa che non se ne potrà spendere metà durante una vacanza in Liguria e l’altra metà a Riccione. Le spese devono essere documentabili tramite fatture o ricevute fiscali. Inoltre, il pagamento deve essere effettuato direttamente all’albergo, all’agriturismo o al B&b in cui si soggiorna. Non si può usare con prenotazioni on line e quindi, prima di partire è meglio chiedere direttamente se è prevista la possibilità di usufruirne. Infine, il bonus dovrà essere speso a partire dal 1°luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.
Come fare domanda
Le domande potranno essere presentate a partire dal 1° luglio. La data ultima è il 31 dicembre. Niente web ma si depositano mediante un’app, chiamata IO, legata alla piattaforma PagoPa. Prima di farlo bisognerà richiedere rilascio di un Isee aggiornato (e in caso contrario richiedere i documenti all’Inps) e di avere un’identità digitale Spid o Cie. Una volta verificato l’Isee e controllate le credenziali necessarie per accedere ai servizi digitali si dovrà scaricare l’app Io e accedere. Si apre quindi la sezione “Pagamenti” dell’applicazione, si inseriscono i propri requisiti e si aspoetta che vengano verificati.
Il QR Code
Se tutto è ok, si potrà inviare la richiesta e attendere l’attivazione del bonus vacanze. Una volta ottenuta l’attivazione del bonus, la cifra spettante (150, 300 o 500 euro) sarà caricata sul proprio profilo e ad essa sarà associato un QR Code. Il cliente dovrà comunicare questo codice all’albergatore che a sua volta provvederà a inserire sul sito dell’Agenzia delle Entrate tutti i dati necessari. Maggiori informazioni sono disponibili nella guida al bonus vacanze di Buone vacanze.
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